Il vescovo Massimo chiede di pregare per i cristiani in Iraq
In Cattedrale, in occasione della festa dell’Assunzione, una preghiera per tutti i cristiani vittime di violenza
REGGIO EMILIA. Una preghiera corale per i cristiani perseguitati in Iraq. E’ quella che chiede alla città il vescovo di Reggio Massimo Camisasca. «Domani, solennità dell'Assunzione di Maria in cielo, la nostra preghiera durante la Messa in Cattedrale, alle 11, si unirà a quella di tutta la Chiesa italiana e dei nostri fratelli sparsi in tutto il mondo per invocare dal Signore protezione per i cristiani perseguitati e cacciati dalle loro case in Iraq e pace per quella terra martoriata. Ciò che sta avvenendo sotto i nostri occhi, reso pubblico dalla stampa, dalle televisioni e da Internet, è un dramma che colpisce profondamente la comunità cristiana, ma va al di là di essa. Là dove il nome di Dio diventa ragione di odio e di soppressione dell'altro, ogni uomo è messo in pericolo. La libertà religiosa è il fondamento di ogni libertà. Secoli di convivenza interreligiosa sembrano essere distrutti in poco tempo. Chiedo - prosegue il vescovo - a tutte le comunità di unirsi alla nostra preghiera e di maturare espressioni di solidarietà con i nostri fratelli dell'Iraq».
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