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Pappagallo due volte in fuga cerca ancora il suo padrone

Pappagallo due volte in fuga cerca ancora il suo padrone

La prima volta si è posato su alcuni scout, la seconda a una festa compleanno. Ancora però non si sa di chi sia il piccolo volatile recuperato in via Cecati

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REGGIO EMILIA. Non si sa che nome abbia e nessuno, ancora, ha pensato di dargliene uno nuovo. Ma ha giù una storia fatta di due fughe, per fortuna entrambe a lieto fine. Resta, però, da capire da dove venga il pappagallino che da qualche giorno è arrivato a casa di una famiglia di Rivalta. Che ora, lancia l’appello per trovare chi l’ha perduto.

Tutto ha inizio lo scorso 7 agosto. «In via Cecati, su un gruppeto di Scout dove c’erano i miei figli, si è fermato un pappagallino. Tra l’altro, era il giorno del mio compleanno – racconta Barbara – Si vedeva che era addomesticato, che era abituato alle persone. Inoltre, ha un anellino identificativo nella zampa. Non potevamo certo lasciarlo lì e così a lo abbiamo portato a casa. Fino a che il giorno dopo abbiamo segnalato la cosa alla Lipu, che ci ha detto di tenerlo in attesa che arrivino a loro richieste da parte di chi lo stava cercando».

Il piccolo volatile, quindi, è finito a Rivalta nella casa della famiglia che lo ha trovato. Dove, si lascia coccolare, interagisce con le persone. E resta fedelmente vicino a chi lo accudisce.

O quasi. Perché sabato scorso di primissima mattina, invece, il pappagallo è nuovamente fuggito. Spinto da quell’istinto che già una prima volta lo aveva fatto allontanare dalla sua casa d’origine.

Ma ancora una volta, è stato fortunato. Perchè dopo aver scorrazzato da un albero e l’altro, nel pomeriggio forse stanco di vagabondare è stato attirato da un gruppetto di genitori e bambini che al parco “Le ginestre” stavano festeggiando. Curiosamente, ancora un compleanno.

Improvvisamente, ha lasciato l’albero sul quale si era posato ed è andato a fermarsi su una palla, con la quale i bambini stavano giocando.

«E’ stato con noi tutto il pomeriggio – racconta Arianna, la mamma di uno dei festeggiati – rimanendo sulla spalla di mio marito. Alla fine, non sapevamo cosa fare, così eravamo già pronti per portarlo a casa: lo abbiamo messo in una scatola tutta bucherellata. Il giorno dopo, lo avremmo portato alla Lipu».

Ma lì il caso, di nuovo, ci ha messo lo zampino.

Perché una signora di passaggio si è fermata alla festa di compleanno informando che poco lontano c’era un cartello, sul quale qualcuno aveva apposto un appello per cercare un pappagallo smarrito.

Era il cartello in effetti messo da Barbara, la prima mamma che aveva salvato il volatile da via Cecati, dopo la seconda fuga del pappagallo.

«Così, ce lo hanno riportato – racconta – Ma resta ancora da capire chi lo abbia perduto la prima volta: noi attendiamo di poterlo riconsegnare al legittimo proprietario, che francamente nonostante l’anellino non sappiamo come fare a rintracciare». Ovviamente, si deve presentare con la documentazioni che provi che il “fuggitivo” sia davvero suo.

L’appello, dunque, è lanciato. Chi avesse notizie o volesse informazioni, può chiamare Barbara al 328-0186372. (el.pe)

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