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Allarme per esalazioni in discarica

Allarme per esalazioni in discarica

Carpineti: sopralluogo dei tecnici a Poiatica per un odore intenso poi scomparso

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CARPINETI (Reggio Emilia). Arrivato e sparito nel giro di poche ore. Un odore intenso e molto sgradevole ha invaso l’aria nella vallata di Bebbio e Valestra ieri mattina, proveniente dalla vicina discarica di Poiatica, la principale del territorio provinciale, da anni al centro di discussioni e polemiche e di cui si chiede la chiusura in tempi brevi.

La situazione è poi migliorata col passare delle ore, e già verso le 10 si poteva respirare tranquillamente all’aria aperta senza dove sopportare olezzi sgradevoli. Nel frattempo però era già stato organizzato un sopralluogo alla discarica, richiesto dal sindaco di Carpineti Tiziano Borghi, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da abitanti della zona preoccupati dal forte odore.

Borghi ha convocato i tecnici dell’Arpa e il comandante della Forestale del paese, con cui ha raggiunto, assieme al consigliere comunale Marco Ruggi, Poiatica. Sul posto, all’ingresso della struttura, vi erano anche tre rappresentanti dei comitati che da anni chiedono la chiusura del sito di deposito rifiuti, fatti entrare per l’ispezione.

Nel frattempo era stata avvisata anche Iren, ed alcuni addetti hanno accompagnato la piccola delegazione nella visita. Dai controlli effettuati da Iren e verificati dai presenti, il problema sembra sia stato generato da tre cause incrociate fra loro. Intanto, l’inattività di quattro torrette di aspirazione, spente nei giorni scorsi quando è arrivato un imponente carico di materiale, per evitare dei malfunzionamenti nell’aspirazione stessa.

I quattro impianti non sono rotti, ma spenti per precisa scelta, e da lunedì torneranno a funzionare regolarmente.

Secondo motivo, il citato grande deposito di rifiuti giunto a Poiatica nei giorni scorsi, che ha provocato un aumento del materiale presente. Infine, un fenomeno climatico, una piccola depressione nella zona, con conseguente lieve calo della temperatura. Un abbassamento che non ha favorito il disperdersi nell’aria dell’odore, mantenuto invece “basso” e quindi più intenso e ben percepibile dall’olfatto.

L’allarme pare pienamente rientrato, nel primo pomeriggio la situazione per gli abitanti della vallata era decisamente più sostenibile, e la tensione è calata. (adr.ar.)

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