Gazzetta di Reggio

Reggio

Eukedos e Ricchetti al top

Piazza Affari ha chiuso ieri la settimana (più corta per il Ferragosto alle porte) all'insegna della debolezza. Il Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,29% a 19.480 punti. Mentre lo spread tra btp e bund...

2 MINUTI DI LETTURA





Piazza Affari ha chiuso ieri la settimana (più corta per il Ferragosto alle porte) all'insegna della debolezza. Il Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,29% a 19.480 punti. Mentre lo spread tra btp e bund resta stabile a 165 punti. Tra le blue chips a cedere sono soprattutto i bancari. Male, in particolare le popolari con Ubi (-2,96%), Bpm (-2,67%), Banco Popolare (-2,36%). In difficoltà nel credito anche Unicredit (-1,85%), Mps (-2,06%). Vendite tra gli altri su Telecom (-1,58%) sui timori di un aumento di capitale con la possibile alleanza con Vivendi. Sul fronte opposto del listino in luce Gtech (+3,91%) e Buzzi (+2,97%) con l'overweight di Morgan Stanley. Valorizzate dagli acquisti anche Fiat (+2,23%) e Wdf (+1,54%). Tra gli altri sale dello 0,92% Moncler con la promozione a buy di Goldman che, a sua volta, indica 'neutral' Enel (-0,05%). Una seduta nervosa in scia alla debolezza della ripresa dell’Eurozona che potrebbe spingere la Bce ad un intervento più deciso per sostenere la crescita e contrastate la deflazione, visto che i prezzi al consumo hanno toccato un nuovo minimo (+0,4% in luglio). Dopo l’Italia si è assistito ieri alla frenata in Germania (Pil -0,2% nel secondo trimestre) e in Francia. Il listino reggiano ha visto la fiammata di Eukedos (+10%), che torna a galla dopo le vendite dei giorni scorsi. Segnali positivi anche da Ceramiche Ricchetti, mentre Emak e Interpump rifiatano dopo i rialzi messi dopo la presentazione delle semestrali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google