Vandali scatenati nel teatro inagibile dopo il terremoto
Reggiolo: scritte e disegni con le bombolette spray sui muri dei camerini Il vicesindaco Albinelli: «Un monumento non può essere deturpato così»
REGGIOLO (Reggio Emilia). Scritte e disegni sui muri, frasi sconnesse riportate con vernici spray nella zona dei camerini del teatro comunale Giovanni Rinaldi. E’ un atto di vandalismo impareggiabile quello subito dall’antica struttura settecentesca, peggiorato dalla sconsideratezza di chi si è introdotto in un luogo pubblico per di più chiuso da anni e inagibile a causa del terremoto.
Un gesto da condannare, dunque, tant’è che il Comune ha già fatto denuncia ai carabinieri per arrivare a scoprire i colpevoli e perché questo scempio non si ripeta ancora.
Dice, infatti, il vicesindaco con delega alla Ricostruzione e alla Cultura, Franco Albinelli: «Un monumento come il teatro comunale non può essere oggetto di gesti incivili che ne deturpano la storia».
Nonostante le ridotte dimensioni, infatti, con i suoi 90 posti a sedere e 45 palchi, il teatrino è un piccolo gioiello ed è stato definito uno dei 42 teatri italiani più antichi. Per Reggiolo, quindi, la struttura non solo rappresenta un edificio storico da recuperare ma anche un simbolo di una tradizione molto cara. Eppure lo stabile è ormai chiuso da oltre dieci anni e, anche se negli ultimi 20-30 anni il teatro è stato oggetto di alcuni lavori per garantirne la conservazione e un suo parziale utilizzo (il sottopalco e locali annessi per ospitare banda e scuola di musica, il ridotto e la parte anteriore come sala civica per mostre, esposizioni, convegni), la questione legata al suo recupero non è certo cosa facile.
Ci sono voluti diversi anni, infatti, per costruire le condizioni per il recupero definitivo e definirne il piano finanziario e progettuale. «Negli anni i problemi per la realizzazione di questo progetto sono stati pesantemente condizionati dalle carenze finanziarie e anche dal patto di stabilità – dice Albinelli – ma l’amministrazione è fermamente intenzionata a restituire il teatro ai reggiolesi. Oggi il teatro è inserito nel programma regionale per la ricostruzione post sisma e ora attendiamo che entri anche nel piano finanziario della Regione».
Ristrutturato e di nuovo fruibile ai suoi cittadini, il “ Rinaldi” potrà così anche essere dimenticato dai vandali che, invece, nei giorni scorsi hanno indirizzato le loro attenzioni sul vecchio (e dismesso) teatro scordandosi del patrimonio che questo è per i reggiolesi.
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