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Investe mamma e neonato e poi scappa

Investe mamma e neonato e poi scappa

San Martino in Rio: fuggiva dopo un alterco col padre del piccolo, 20enne di Correggio nei guai per omissione di soccorso

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SAN MARTINO IN RIO. Ha ingranato la marcia per andarsene, in seguito a una colluttazione con il padre di un amico, e nella fretta di scappare ha urtato la mamma dell’amico che stava cullando il figlioletto di soli due mesi.

Una storia, questa, che poteva finire in tragedia ma che, invece, fortunatamente si è conclusa con diverse contusioni e una prognosi di qualche giorno per la donna e il bambino e con una denuncia per omissione di soccorso a carico di un ventenne correggese.

A monte dell’alterco tra l’uomo e il ragazzo, causa che avrebbe innescato la pericolosa fuga, c’è la frequentazione del figlio 17enne della coppia con il 20enne correggese che, per qualche motivo, non andava giù alla famiglia del minorenne. Forse la differenza d’età o brutte compagnie; fatto sta che l’uomo, sorpreso ancora una volta il figlio con l’amico più grande, ha voluto risolvere la cosa alla vecchia maniera dirigendosi verso l’auto ferma in via Risorgimento dove i due ragazzi erano a bordo. Arrivato all’auto, quindi, l’uomo ha subito aggredito il conducente che, in preda al panico, ha ingranato velocemente la marcia per fuggire.

Ed è stato qui che involontariamente ha urtato la donna (moglie dell’uomo e mamma dell’amico) che, nella caduta, ha trascinato con sé la culla dove stava riposando il piccolo di due mesi.

E poi è fuggito via, irrazionalmente, senza fermarsi e soccorrere la donna e il bambino a terra. Per fortuna, dicevamo, lo scontro non è stato fatale e la ricerca al colpevole è scattata immediatamente, subito dopo che il padre di famiglia ha lanciato l’allarme.

A ricostruire la dinamica dell’incidente è stata una pattuglia dei carabinieri di Rubiera che presto ha anche identificato il ventenne correggese.

Raggiunto telefonicamente dai militari, il ragazzo non ha opposto resistenza; anzi, forse avendo già metabolizzato cos’era successo, si è costituito spontaneamente, recandosi alla stazione dei carabinieri di San Martino in Rio dove le forze dell’ordine lo stavano già aspettando.

Parallelamente alla ricostruzione dei fatti, i carabinieri hanno sottoposto il giovane ai dovuti controlli del sangue per accertare se avesse abusato di stupefacenti o di alcolici confermando la denuncia alla procura per il reato di omissione di soccorso oltre al ritiro della patente e del sequestro dell’auto. L’incidente è avvenuto la sera prima del ferragosto, alle 23.

Silvia Parmeggiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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