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Reggio

Ruba al Quinzio dei pantaloni e prende a pugni la negoziante

REGGIO EMILIA. La 18enne credeva d’averla fatta franca togliendo la placchetta antitaccheggio e infilando un paio di jeans (del valore di 22 euro) nella borsetta per poi dirigersi verso l’uscita, ma...

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REGGIO EMILIA. La 18enne credeva d’averla fatta franca togliendo la placchetta antitaccheggio e infilando un paio di jeans (del valore di 22 euro) nella borsetta per poi dirigersi verso l’uscita, ma è scattato il sistema d’allarme (in una tasca c’era un secondo dispositivo di sicurezza) e la proprietaria cinese del negozio d’abbigliamento – che si trova all’interno del centro commerciale Quinzio – si è subito lanciata all’inseguimento della giovane.

E’ accaduto giovedì pomeriggio e la commerciante è riuscita a raggiungere la ladruncola che, per liberarsi della “morsa”, ha rifilato un pugno in faccia alla titolare del negozio. Ne è nata una vera e propria zuffa che si è interrotta solo grazie all’intervento di alcune persone e dei poliziotti piombati sul posto.

Nei guai, per rapina impropria, è finita la rumena Lacrima Padurean: dopo un giorno e mezzo in cella, la 18enne (difesa dall’avvocatessa Chiara Carletti) ieri ha dato la sua versione dei fatti davanti al giudice Cristina Beretti. La giovane sarà processata il 17 novembre, comunque attenderà il processo a piede libero, come deciso a fine-udienza dal magistrato.

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