Trovato morto dalla madre a 23 anni
Tragedia in via Alfano, disposta l'autopsia per chiarire le cause dell'improvviso decesso di Luigi Le Rose
REGGIO EMILIA. La polizia sta cercando in queste ore di far luce sulla misteriosa morte di un ragazzo di appena 23 anni, trovato in fin di vita, in casa, dalla madre, sabato pomeriggio, poco dopo le 16.
Luigi Le Rose - questo il nome del ragazzo - abitava con la madre al civico 3 di via Alfano. nella zona del Villaggio Foscato. E in quell’appartamento che ieri pomeriggio si è consumata una tragedia dai contorni ancora oscuri, sulla quale, da ieri sera - ovvero da quando è venuta a conoscenza di quel che era successo - è decisa a far luce il sostituto procuratore Maria Rita Pantani.
La madre che era uscita per una commissione, è rientrata in casa verso le 16 e lì ha trovato il figlio agonizzante. La donna ha urlato, ha chiesto aiuto. I vicini - nonostante il periodo qualcuno era ancora in città - hanno chiamato il “118”. Sul posto è arrivata un’automedica e l’ambulanza. Le condizioni del ragazzo sono parse subito disperate. Non c’era tempo da perdere: una corsa folle all’ospedale, dove però, il giovane sarebbe giunto cadavere.
Ora, con ogni probabilità, sarà l’autopsia a chiarire la causa del decesso di Luigi. Ma l’ipotesi investigativa supportata anche dai referti sequestrati al Santa Maria Nuova dagli agenti era che il giovane fosse morto per un’overdose di sostanza stupefacente. Il ragazzo - raccontano i vicini - viveva con la madre, Giovanna Zinna, e da poco più di un mese aveva trovato un lavoro in una azienda.
Era un ragazzo tranquillo, che proprio grazie al suo nuovo lavoro aveva raggiunto un obiettivo importante, quello dell’autonomia dalla famiglia. Poi, ieri pomeriggio, la tragedia. Il pm Pantani potrebbe avviare gli interrogatori, partendo dalla mamma del ragazzo.
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