«E ora spiegate ai cittadini l’ingaggio del Ct»
Montecchio, il sindaco Paolo Colli chiama in causa Renzi: «La spending review vale solo per i servizi?»
MONTECCHIO. «@matteorenzi, la prossima volta che spiego a cittadini che non abbiamo fondi per scuole o strade mandami per favore qualcuno a spiegare 3,6 milioni dati a un allenatore. Grazie», firmato Paolo Colli, sindaco di Montecchio. Questo il primo commento postato da Colli attraverso Facebook, accolto dai più come un fulmine a ciel sereno. Chi conosce infatti l’amministratore montecchiese, sa che difficilmente si lascia andare a commenti di questo tipo, men che meno sui social network.
Ma a leggere tra le righe di questo messaggio, si capisce che Colli non ha nulla contro il presidente del Consiglio, bensì ha solo espresso il suo malcontento per una situazione che spesso costringe i Comuni a non spendere soldi per la comunità, vittime della spending rewiew. A maggior ragione, la sollevazione nazionale per il ricco contratto strappato dall’ex tecnico della Juventus, deve aver avuto l’effetto della classica goccia e il vaso di Colli – che in tempi recenti andando contro quel vincolo dello Stato, diede l’assenso alla costruzione della scuola media in fase di ultimazione – è tracimato. Molti i commenti dei suoi amici, che hanno replicato in differenti modi alle sue affermazioni, rendendo necessaria una precisazione dello stesso Colli. «Fino a qualche anno fa anch’io avrei detto che mi sfuggiva il nesso tra le difficoltà di un Paese e l’allenatore della Nazionale _ ha precisato il sindaco in un secondo post – Oggi no. Specie se nel tuo lavoro tocchi con mano tutti i giorni i tagli e i sacrifici che stanno già incidendo, da anni, sulla carne viva delle persone. Si può sopportare tutto, o quasi. Ma a questo punto è fondamentale dare un obiettivo e un senso a quello che si sta facendo». Poi torna sul presidente del Consiglio. «Matteo Renzi è un uomo di comunicazione – rimarca – Conosce il valore dei simboli. La Nazionale di calcio è un simbolo del Paese. Pagare in quel modo l’allenatore della Nazionale è un messaggio lanciato a 50 milioni di persone. E’ probabilmente vero che il governo non c’entra nulla con quella decisione. Ma non può disinteressarsene. Altrimenti forse non hai capito perché ti hanno appena votato più di 11 milioni di persone».
Un concetto chiaro, nato da chi con i blocchi statali si batte quotidianamente e deve far quadrato attorno ai cittadini in difficoltà per la crisi economica. Concetto che lo stesso Colli non ha voluto ulteriormente commentare se non con un laconico: «Non ce l’ho con Renzi ma questa notizia non può passare così in silenzio. Non conosco nei dettagli la questione Conte, ma conosco la spending review e quanto ci metta in difficoltà. Non vorrei valesse solo per chi eroga servizi ai cittadini».
Alessandro Zelioli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
