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CORREGGIO, il vicesindaco marzocchini

«Ora gli orti per gli over 60, poi i progetti per i giovani»

«Ora gli orti per gli over 60, poi i progetti per i giovani»

CORREGGIO. E’ un’iniziativa che risale agli anni Ottanta quella di prendersi cura degli orti correggesi, rinnovata negli anni ma anche nelle “sedi”, visto che le attuali porzioni d’orto rispetto...

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CORREGGIO. E’ un’iniziativa che risale agli anni Ottanta quella di prendersi cura degli orti correggesi, rinnovata negli anni ma anche nelle “sedi”, visto che le attuali porzioni d’orto rispetto alle originali ora si sono trasferite in via Mandriolo, di fianco alla casa di riposo Villa Gilocchi.

E ora la tradizione continua con 40 nuovi lotti per gli over 60, che verranno aggiudicati con un bando comunale che scadrà il 15 settembre (consultabile sul sito www.comune.correggio.re.it). Chi se lo aggiudicherà potrà coltivare il proprio lotto di terreno, produrre spezie, piante aromatiche, frutta e verdura, e portarsi a casa i prodotti coltivati.

Continuando la scelta della precedente giunta, per questo progetto sono stati investiti circa 35mila euro per mettere in sesto la terra e permetterne la coltivazione, predisporre un impianto di irrigazione, allestire una baracca attrezzi e altri piccoli accorgimenti. «L’iniziativa – spiega il vicesindaco GianMarco Marzocchini – è stata pensata per permettere a pensionati (o aventi pensione di inabilità) che vivono in centro, in spazi piccoli o senza giardino, e magari anche in ristrettezze economiche, di poter coltivare da sé piccoli appezzamenti di terreno con le colture che preferiscono. Ognuno porterà a casa i prodotti della propria terra ma non solo: questo aiuterà a tenersi occupati, a creare amicizie e nuovi contatti. Per noi, quindi, non è solo un investimento economico ma anche, e soprattutto, sociale».

Alcuni dei 40 lotti (che si aggiungono ai 20 già stati assegnati negli anni scorsi) sono anche stati pensati e, quindi attrezzati, per persone con disabilità o difficoltà motoria, mentre altri potranno essere utilizzati dagli ospiti della casa di riposo di Villa Gilocchi. E se, alla scadenza del bando, alcuni lotti dovessero rimaner scoperti, allora l’amministrazione vedrà il da farsi, magari andando incontro alle richieste di tanti cittadini che vorrebbero spazi del genere anche per giovani (in special modo per fargli imparare un mestiere) o per disoccupati. «Questo – dice Marzocchini – è un pensiero che abbiamo già metabolizzato e su cui sta già lavorando con la giunta nuova. Da settembre ci potranno già essere novità a riguardo e i nostri progetti non riguarderanno solo gli orti». (s.p.)

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