Convitto: nove aule in più col restauro da 2,8 milioni
Correggio: l’edificio sarà recuperato e migliorato dal punto di vista antisismico Prevista anche la realizzazione di una scala di collegamento con il sottotetto
CORREGGIO. È stato approvato e messo a bilancio il preventivo preliminare dei lavori di restauro del convitto nazionale Rinaldo Corso e dell’annesso teatrino.
Si tratta di un investimento di oltre 2 milioni e 881mila euro (in parte derivanti dai contributi relativi al terremoto del 2012 e in parte erogati da altri enti) che sarà destinato in particolare al recupero e alla sistemazione dell’ala nord dell’edificio scolastico di via Bernieri, fortemente danneggiata dal sisma del 2012.
Qui verranno eseguiti interventi strutturali di consolidamento e riparazione, e sarà realizzata tutta l’impiantistica elettrica e meccanica necessaria per rendere nuovamente agibili e funzionali i locali scolastici. La scuola non solo verrà recuperata ma anche “migliorata” dal punto di vista antisismico e da quello della prevenzione incendi, proprio come richiede la legge in tema di sicurezza, anche in quelle aree che non sono state oggetto di precedenti interventi di consolidamento statico. Verrà realizzata, sempre nell’ala nord, una scala di collegamento con il sottotetto, unico modo per garantire l’evacuazione dell’area in caso di emergenza. Col progetto, dunque, si andranno a recuperare otto o nove aule didattiche e laboratoriali che permetteranno di aumentare gli spazi in uso delle scuole ospitate nell’edificio.
Il ripristino, inoltre, dovrà tenere conto del vincolo di tutela storico ed artistica dell’immobile e del parere di competenza della soprintendenza di Bologna, così come dovrà tenerne conto anche il progetto relativo al recupero dell’ex teatrino del Convitto.
I lavori di ripristino dello stabile scolastico, infatti, grazie alle risorse pervenute da raccolte fondi via sms (tra cui figurano il concerto di Campovolo, il concerto di Bologna, il conto corrente regionale per la realizzazione di interventi di recupero o per la ricostruzione di beni pubblici danneggiati dagli eventi sismici del maggio 2012 e altri contributi) coinvolgeranno anche quest’altra area che sta molto a cuore ai correggesi.
Un intervento che costerà complessivamente circa 500mila euro e che intende provvedere all’esecuzione di un recupero funzionale dei locali dell’ex Teatrino e che permetterà di creare un ingresso indipendente ai locali stessi, con i relativi servizi.
Silvia Parmeggiani
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