Ex Poste, restano solo le macerie
Via Sessi viene liberata, il cantiere si riduce per passare alla fase di smaltimento
REGGIO EMILIA. Prosegue senza sosta il lavoro di demolizione del palazzo delle ex Poste di Reggio, che lascerà il posto a un edificio di sei piani previsto nel piano di riqualificazione del quartiere. I mezzi della ditta Fontanili hanno cominciato a sgomberare le vie attorno a quello che, fino a poche ore fa, era uno degli edifici più imponenti del centro storico.
Secondo il cronoprogramma, il cantiere dovrebbe ridursi, occupando il suolo sul quale si ergeva l’edificio con facciata a vista. L’area è ora ingombra di macerie, che verranno sminuzzate direttamente in cantiere per poi essere trasportate dai camion nel centro di riconversione della Fontanili, a Pieve Modolena. La demolizione dovrebbe terminare tra una decina di giorni. Tempo sufficiente per lasciare poi il posto ai costruttori, che erigeranno un palazzo con facciata alla francese, comprensivo di negozi, uffici e appartamenti. Poco più a nord continuano intanto i lavori di costruzione del centro commerciale voluto dall’imprenditore Fulvio Montipò.
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