Festareggio cambia pelle con i ristoranti in affitto
Iniziato il count-down per l’ultima festa del Pd reggiano al Campovolo e una delle novità è l’ingresso di privati nella gestione delle cucine
REGGIO EMILIA. E' una graduale mutazione genetica quella che sta vivendo Festareggio che apre i battenti il 21 agosto. Per la sua futura collocazione, che nei prossimi anni sarà lontano dal Campovolo. E anche per il fatto, che per la prima volta, alcuni ristoranti saranno in appalto. Quest'anno saranno due i ristoranti gestiti direttamente da privati che hanno di fatto affittato uno spazio al Campovolo, ma in futuro il numero degli imprenditori privati sarà sempre più elevato, con il Pd che metterà sul piatto della bilancia il proprio nome e la capacità di attrarre gente alla festa del partito.
Nel 2015 è quasi certo lo spostamento dalla sede storica del Campovolo per approdare in un'area più piccola ma di proprietà del Pd in cui non sia necessario ogni anno montare e smontare gli stand.
«Una voce questa che ormai incide in maniera insostenibile sul bilancio di una manifestazione nella quale basta un week end di cattivo tempo per vanificare il bilancio finale», commenta il segretario provinciale Pd Andrea Costa. Oggi il segretario Andrea Costa e lo staff di una decina di persone che si occupano di Festareggio, presenterà il programma ufficiale della manifestazione che concentrerà in quattro settimane. Un cartellone che prevede lo svolgimento di 46 dibattiti, 53 eventi sportivi, 11 mercatini serali e 121 eventi tra concerti, spettacoli e serate danzanti. Confermata anche la struttura ricettiva delle scorse edizioni, con la presenza di dieci ristoranti e di altrettanti bar e ristori disseminati su un'area di 130mila metri quadrati e un parcheggio da 2.700 posti auto.
«Siamo a buon punto con il cantiere _ sottolinea Costa _ e stiamo aspettando il rientro delle cucine e delle attrezzature prestate alle feste di Bibbiano e Villalunga, per offrire un programma in linea con lo scorso anno, ma arricchito da una maggior offerta di mercatini serali, spazi commerciali e nuove attrazioni al luna park con l'arrivo dello "Space star", un braccio meccanico che centrifuga i passeggeri come una lavatrice». Tutto questo - si dice in casa Pd - per recuperare il sapore popolare di una festa che sia un momento di integrazione in grado di accontentare giusti diversi. «Per recuperare il sapore di una festa popolare _ conclude il segretario Pd _ abbiamo fatto alcune scelte politiche ben precise come dare più spazio ai prodotti agricoli del nostro territorio e offrire un'ulteriore vetrina ai commercianti reggiani in uno spazio che lo scorso anno ha registrato la presenza di oltre 200mila persone».
Roberto Fontanili
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