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Regione, i renziani fermi ai box

Regione, i renziani fermi ai box

Senza un candidato alla presidenza, si complica anche la corsa per il consiglio

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REGGIO. In casa del Pd emiliano romagnolo - e quello reggiano non fa eccezione - è tutto bloccato in attesa di sapere se le primarie per la scelta del candidato governatore saranno necessarie o se invece alla fine il candidato sarà uno solo. Dopo il ritiro del parlamentare modenese Matteo Ricchetti, in lizza sono rimasti due sindaci, l'ex primo cittadino di Forlì Roberto Balzani e quello in carica a Imola, Daniele Manca. E se esponente dell'area cuperliana - bersaniana Manca ha alle spalle una macchina in grado di garantire la raccolta delle firme per la presentazione della candidatura, non altrettanto può dire l'ex sindaco di Forlì che non può contare una struttura in grado di coprire tutta la regione. Da qui il dubbio che entro il 2 settembre, termine ultimo per la presentazione dei candidati, il nome sia uno solo. L'area renziana si ritrova oggi totalmente sguarnita e dopo il ritiro di Ricchetti e la mancata discesa in campo del segretario regionale Stefano Bonaccini, la ricerca di un altro candidato comincia farsi affannosa. Una situazione di stallo che rallenta anche la composizione delle liste dei candidati consiglieri nelle diverse province. A Reggio chi aveva scommesso su Ricchetti si trova oggi ad aver puntato sul cavallo sbagliato e a dover rifare conti e alleanze. Nella nuova giunta inoltre non sarà confermato l'attuale assessore regionale alla Sanità, il reggiano Lusenti a suo tempo fortemente voluto da Vasco Errani, per cui anche a Reggio sono diversi ex consiglieri e non che puntano a un assessorato e senza passare al vaglio delle preferenze. Ma prima di parlare di giunta e liste bisogna conoscere il nome del candidato. (r.f.)

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