Gazzetta di Reggio

Reggio

il quadro economico

L’obiettivo per il 2014 ricavi a 2,5 milioni

L’obiettivo per il 2014 ricavi a 2,5 milioni

REGGIO EMILIA. Tutto concentrato in ventidue giorni (uno in più rispetto al 2013) per portare a casa un risultato economico che possa consentire a Festareggio 2014 a chiudere con un ricavi intorno ai...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Tutto concentrato in ventidue giorni (uno in più rispetto al 2013) per portare a casa un risultato economico che possa consentire a Festareggio 2014 a chiudere con un ricavi intorno ai 2.5 milioni di euro. «Un risultato non facile perché la crisi si sente» hanno detto ieri nel presentare il programma politico della manifestazione, il tesoriere Ermete Fiaccadori, il segretario provinciale Pd Andrea Costa e Roberta Ibattici che ha curato la parte del programma politico e che assieme agli spettacoli e agli altri eventi deve fare da traino e portare come lo scorso anno oltre 200mila reggiani al Campovolo.

Gli organizzatori hanno cercato nuove strade e di risparmiare sui costi, ma la coperta è corta. Il budget per gli spettacoli quest'anno è di 150mila euro e costi di montaggio e smontaggio da ammortizzare in così poco tempo sono altissimi. Sul futuro di Festareggio è già avviata una riflessione, partendo dalla decisione di spostarsi dal Campovolo acquistando un area su cui realizzare strutture stabili. Anche per questa ragione gli organizzatori hanno imboccata la strada di aprire a imprenditori privati aumentando la presenza dei ristoranti da otto a dieci e di inserire anche la cucina indiana e latino americana. In entrambi i casi lo spazio è stato affittato garantendo un entrata certa agli organizzatori. Come è stato fatto per il concerto a pagamento di Alex Britti e per lo spazio luna park.

Per il resto a Festareggio poco cambia. Restano i dieci bar e punti ristori per mangiare a ore diverse e a prezzi più contenuti e crescono gli spazi utilizzabili senza l'obbligo di consumare. Una scelta che richiede anche un minor numero di volontari. «Che saranno oltre 2mila con la metà che sarà in servizio ogni sera», hanno dichiarato gli organizzatori, sottolineando «di voler recuperare l'anima popolare originaria di Festareggio in cui politica e il gusto di stare insieme si mescolano». Si spiegano così anche i quindici di mercatini serali in programma e dedicati all'abbigliamento e scarpe made in Italy e ai prodotti agricoli a disposizione dei commercianti e dei produttori agricoli reggiani. Una filosofia che si può applicare anche a "Viva Solidarietà a Reggio", la tre giorni dedicata all'associazionismo al volontariato reggiano ospitata gratuitamente da Festareggio. Il programma prevede un dibattito il 29 agosto, un concerto il 31 agosto con Irene Fornaciari, Graziano Romani, Violetta Zironi e altri ospiti e la cena del 9 settembre, a cui le associazioni organizzatrici (Grade, Ascmad Prora, Curare e Croce Verde) sperano di avere anche Romano Prodi e Flavia Franzoni. (r.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google