Il Mistero di Agnese interpretato dagli studenti
A Paullo di Casina, stasera, mercoledì 20 agosto, nella suggestiva Pieve appuntamento con il primo spettacolo della rassegna (a ingresso gratuito) “I concerti della Summer school”, dell’istituto superiore di studi musicali
CASINA. Stasera, mercoledì 20 agosto, alle 21, nella suggestiva Pieve di Paullo, primo appuntamento della rassegna (a ingresso gratuito) “I concerti della Summer school”, promossa e organizzata dall’istituto superiore di studi musicali di Reggio Emilia e Castelnovo Monti. In programma una sacra rappresentazione musicale dal titolo “Agnese – un mistero medievale” proposta dall’Ensemble vocale e strumentale del liceo “Ariosto-Spallanzani”, diretto da Cristina Calzolari.
Per i fedeli di ogni tempo, i miracoli e la vita dei Santi costituiscono una sorta di tramite tra la terra e il cielo, al punto che la venerazione trascende la verità storiografica per alimentarne la leggenda e le gesta legate al sovrannaturale.
Questo è accaduto in ogni tempo a partire dalle vite dei primi martiri cristiani e proprio durante il Medioevo nacquero vere e proprie rappresentazioni drammatiche in versi o in prosa che, arricchite di contaminazioni profane in grado di avvicinarle a un culto popolare, diedero vita ai Misteri e alle Sacre Rappresentazioni, veri e propri “spettacoli” di argomento sacro – ma di stampo laico – che avevano come teatro piazze e sagrati.
E proprio un Mistero, in questa accezione teatrale, è ciò che i ragazzi dei licei Ariosto e Spallanzani della nostra città propongono in questa occasione: una narrazione in musica delle vicende di Sant’Agnese, martire fanciulla, simbolo di fede immacolata, di quella risoluta fiducia propria degli anni della giovinezza. La storia di Agnese è una riscrittura che prende spunto dalle varie tradizioni che ci sono state tramandate a partire dall’inno Agnes beatae virginis di Sant’Ambrogio (337–397) e di papa Damaso (366–384) e confluite nella mirabile Legenda Aurea, collezione delle vite dei santi compilata nella seconda metà del XIII secolo dal domenicano Jacopo da Varazze.
Nella narrazione sono incastonati brani sacri e profani risalenti al Medioevo, veri e propri commenti in musica che, secondo la prassi, sono stati adattati alle peculiarità vocali e strumentali del nostro ensemble. Info: istituto musicale C. Merulo 0522.61.02.06, direzioneperi@municipio.re.it, www.istitutoperi.com.
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