Gazzetta di Reggio

Reggio

Come salvare le razze autoctone

Come salvare le razze autoctone

Guastalla: “Piante e Animali perduti” ospita un convegno sulla biodiversità

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. “Piante e animali perduti” è un punto di incontro e confronto per operatori, studiosi e istituzioni che hanno come obiettivo la ricerca e la salvaguardia della biodiversità e delle peculiarità territoriali locali. Il 27 settembre, a Palazzo Ducale, il XII convegno annuale sulla biodiversità zootecnica organizzato da Rare (Razze autoctone a rischio di estinzione) vedrà confrontarsi gli esperti italiani sul tema delle “Razze autoctone italiane non riconosciute ufficialmente” e sul pericolo di estinzione delle razze domestiche per cercare di contrastare l’impoverimento del patrimonio zootecnico autoctono italiano.

Rare, sorta nel 2002, è la prima associazione in Italia che si occupa di tutela, recupero e valorizzazione delle razze autoctone in pericolo di estinzione. L’incontro vede la partecipazione di esperti e docenti universitari che affrontano diverse tematiche: Riccardo Fortina (Rare-Università di Torino) svilupperà il tema degli strumenti per l’identificazione di nuove razze e popolazioni animali, Luigi Liotta (Rare-Università di Messina) la definizione dello standard morfologico provvisorio dell’asino grigio siciliano; Luigi Brambilla (Rare) le razze caprine alpine non riconosciute ufficialmente. Josephine Errante (Rare) si occuperà della caratterizzazione morfologica e produttiva della popolazione caprina piemontese Fiurinà, Kurt Kußtatscher (Pro Patrimonio Montano) del recupero e valorizzazione di due razze alpine: la pecora Ciuta e il maiale nero delle Alpi.

Daniele Bigi (Rare-Università di Bologna) affronterà la caratterizzazione morfologica e genetica della popolazione ovina modenese (Balestra) e Alessio Zanon (Rare) le razze avicole italiane in corso di caratterizzazione. Floro De Nardo (Rare Ara Calabria) e Luigi Liotta (Rare-Università di Messina) approfondiranno la caratterizzazione fenotipica della popolazione asinina calabrese quale strumento di identificazione etnica.

Info: www.pianteeanimaliperduti.it, Uit Informazione e Accoglienza Turistica, strada Gonzaga 37/e, telefono 0522-839763, uit@comune.guastalla.re.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google