Novellara celebra l’oro conquistato da Paltrinieri
Il campione europeo dei 1500 è cresciuto nella piscina della Coopernuoto Gualdi: «Ho capito subito che era un grande». E stasera caccia al bis negli 800
NOVELLARA. «Abbiamo capito presto che sarebbe diventato un campione e ora è sotto gli occhi di tutti. La sua determinazione e la tranquillità nell’ottenere risultati record ci hanno lasciato presagire da quand’era molto piccolo che i suoi traguardi sarebbero stati grandi».
Così il padre di Gregorio Paltrinieri, Luca, e Gianluca Gualdi, presidente di Coopernuoto, società con cui il campione carpigiano si allena da sempre, commentano l’impresa di “Greg”, che mercoledì sera ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di nuoto di Berlino, registrando anche il nuovo record europeo di 14’39”93 sui 1500 stile libero, e che stasera cercherà lo storico bis negli 800.
Con questo successo si sono riaccesi i fari sul giovane fenomeno carpigiano, che già alle Olimpiadi di Londra aveva cercato di salvare la disastrosa spedizione azzurra.
«Gregorio ha iniziato presto seguendo il classico iter – ricorda il padre Luca, a sua volta esperto di questa disciplina sportiva, in qualità di responsabile dell’impianto della piscina di Novellara e che in questi giorni si trova a Berlino con la moglie Lorena – Ad eccezione dei corsi per neonati, frequentati a Carpi, Greg ha sempre nuotato a Novellara, dove ha affrontato il percorso agonistico dai classici corsi fino alla squadra dove vengono sviluppate capacità tecnico natatorie nei bambini fino ad arrivare ai livelli assoluti. Abbiamo capito presto che in lui c’erano le qualità del campione: ha sempre fatto le cose seriamente, ottenendo tanti premi già a livello giovanile. La sua capacità di impegno e costanza nel lavoro l’ha sempre distinto. Quando mercoledì ha vinto abbiamo provato un brivido intensissimo. Mi sono passate davanti tutte le volte che io e lui, insieme, abbiamo fatto il tragitto in macchina da Carpi a Novellara. Tra noi c’è sempre stato affiatamento e la sua crescita l’abbiamo vissuta insieme. Poterlo celebrare adesso, qui a Berlino, nonostante ci siamo salutati soltanto rapidamente non ha prezzo. Gregorio vive a Ostia da tre anni, dove, dopo avere frequentato il liceo Fanti a Carpi, ha preso il diploma. Ma rientra volentieri da noi in città, dove ha gli amici e la ragazza. Non ci siamo visti spesso in questi tre anni, ma siamo stati ugualmente a stretto contatto anche nei momenti difficili, come quando, dopo il sisma, la nostra casa di via Alberti è stata inagibile per 16 mesi e ci siamo trasferiti da nonna Tecla», conclude Luca Paltrinieri, che ha celebrato la vittoria di Greg in birreria e visitando Berlino.
Anche Gianluca Gualdi, presidente di Coopernuoto, società che raggruppa gli allenatori “storici” di Paltrinieri è emozionatissimo. «Tuttora Gregorio è tesserato Coopernuoto e questo ci riempie d’orgoglio – commenta Gualdi – Lo conosco da quando ha mosso le prime bracciate in acqua. Da quando, Esordiente, vinceva medaglie su medaglia. Nuotava due ore e mezzo al giorno con un tempo da record che già da allora poteva competere con i tempi dei campioni di alto livello. Ci riempie di soddisfazione il fatto, che quando torna a casa, continui ad allenarsi qui, con noi e il suo allenatore di sempre, Gabriele Bonatti».
Ieri mattina, intanto, Paltrinieri è stato impegnato nelle batterie degli 800 stile, sua seconda e ultima gara agli Europei di Berlino, alla quale si presenta da vicecampione in carica in virtù dell’argento conquistato in Ungheria nel 2012. Paltrinieri ha vinto la propria batteria con il tempo di 7’55”35, il quinto assoluto. C’è da scommettere che Gregorio vorrà cercare lo storico bis nella finale in programma oggi alle 18, sognando una nuova impresa.
Serena Arbizzi
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