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IL GEMELLAGGIO

Rubiera protagonista a Neulingen

Rubiera protagonista a Neulingen

Musica, pasta al pomodoro e salumi spopolano alla Strassenfest

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RUBIERA. Musica “di una volta” e cibi della tradizione, venduti anche per le loro proprietà nascoste. Con un pizzico di goliardia, anche l’estate 2014 ha visto rafforzarsi il legame fra Rubiera e la municipalità tedesca di Neulingen. Un rapporto che dura da 28 anni fra il paese reggiano e le tre località che, unite fra loro, formano Neulingen, nella zona meridionale della Germania, a una settantina di chilometri da Stoccarda.

Sancito da uno scambio che vede decine di ragazzi passare alcune settimane nell’altro paese, ospiti delle famiglie locali, alternando ovviamente sede. Alla fine di luglio, una delegazione rubierese di 14 persone ha partecipato alla Strassenfest, la festa delle strade, promossa da tutte le associazioni dell’area di Neulingen. Due furgoni zeppi di cibo, bevande e dei rappresentanti nostrani, fra cui il presidente del gruppo gemellaggi, l’ex assessore Paolo Avanzi, e la moglie Anna Farioli, la cuoca del gruppo.

Con loro anche gli animatori principali, Giacomo Ingrani e il cantante Nicola Pandullo. «Abbiamo avuto tantissimo successo, con moltissime presenze davanti al nostro banchetto, hanno apprezzato il nostro cibo, ma anche la musica di Pandullo», racconta Ingrani. «Nicola ha un repertorio di canzoni classiche, da Modugno agli Sessanta, che sono molto gradite dai nostri amici tedeschi», spiega.

E’ una preferenza, questa, scoperta quasi per caso, durante una fiera rubierese a cui aveva preso parte anche un gruppo di Neulingen: «Per attirare gente davanti al loro stand avevo chiesto a Nicola di cantare qualche brano, e la formula ha funzionato subito».

Assieme alla musica, immancabile la gastronomia: «Facevamo un piatto caldo semplicissimo, pasta al pomodoro, e offrivamo un piatto freddo con diverse nostre specialità, salumi, formaggi».

E sul Parmigiano Reggiano Giacomo Ingrani si è improvvisato promotore speciale: «Io sono sempre uno di quelli che anima gli eventi, per attirare i passanti tedeschi della festa mi sono messo a spiegare loro che il Parmigiano Reggiano va bene anche come stimolante, è meglio e costa meno rispetto al Viagra», sorride.

«Ho un passato da emigrato in Germania, da operaio alla Volskwagen, e quindi me la cavo col tedesco. Mi hanno capito tutti, si sono messi a ridere». (adr.ar.)

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