Gazzetta di Reggio

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Perde il bancomat, gli svuotano il conto

di Martina Riccò
Perde il bancomat, gli svuotano il conto

Gualtieri: marito e moglie (denunciati) trovano la tessera e il pin di un 78enne e prelevano 3mila euro

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GUALTIERI. Forse non si era accorto di aver perso il portafoglio. Forse pensava di averlo lasciato in una giacca o da qualche parte in casa. Fatto sta che non ne ha denunciato subito la scomparsa e, soprattutto, non ha pensato di bloccare carta di credito e bancomat.

Purtroppo il portafoglio non era scivolato dietro il sedile dell’automobile e non era nemmeno stato dimenticato su un mobiletto in qualche stanza di casa, ma era finito nelle mani di due delinquenti che, dopo averlo trovato, hanno approfittato del bancomat per ripulire il conto dell’ignaro proprietario. È quanto successo a un pensionato di 78anni residente a Gualtieri che, nei giorni scorsi, è stato contattato dalla banca per controllare la regolarità di prelievi divenuti sempre più frequenti. I ladri – un operaio reggianodi 42 anni e sua moglie, una casalinga di 34 anni – avevano pensato di effettuare parecchi prelievi al giorno, ma di piccolo importo, in modo da non destare sospetti. E, per essere più tranquilli ed evitare di venire riconosciuti, avevano architettato di prelevare da sportelli sempre diversi. Dopo una ventina di transazioni in tre giorni, però, il loro gioco è stato scoperto. Contattato dalla banca, il pensionato ha immediatamente controllato i movimenti del suo conto e ha scoperto che mancavano ben tremila euro, l’equivalente di sue sei pensioni. Sempre verificando le uscite di denaro, poi, si è reso conto che i ladri avevano usato il bancomat anche per fare benzina. È proprio grazie a questa informazione che i carabinieri di Gualtieri sono riusciti a risalire alle loro identità. Alla coppia di furfanti non è servito fare rifornimento in due stazioni di servizio diverse, infatti. Incrociando le immagini delle telecamere di videosorveglianza delle banche con quelle dei benzinai, i militari sono riusciti a identificare e rintracciare i malviventi. Il marito – già noto alle forze dell’ordine per via di qualche precedente – è risultato essere il responsabile del colpo. Sua moglie, casalinga di 34 anni, era sua complice. Alla luce di quanto accertato, i due sono stati denunciati per appropriazione di cose smarrite e indebito utilizzo. Se il processo dovesse portare alla loro condanna, il 78enne potrà vedersi risarcire i tremila euro rubati.

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