Gazzetta di Reggio

Reggio

Primarie, civatiani divisi tra Balzani e Palma Costi

di Evaristo Sparvieri
Primarie, civatiani divisi tra Balzani e Palma Costi

Domani all’Ostello della Ghiara la presentazione del comitato per Balzani Ma c’è chi preferisce la candidatura della presidente del Consiglio regionale

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REGGIO EMILIA. Civatiani spaccati e renziani nel caos. Da un lato, i sostenitori dell’ex sindaco di Forlì, Roberto Balzani, che domani farà il suo debutto reggiano nella campagna elettorale per la corsa in Regione. Da un altro lato, coloro che stanno aspettando una decisione della presidente del Consiglio regionale, Palma Costi, in attesa – al pari del sindaco di Imola, Daniele Manca – di un passo indietro ufficiale del segretario regionale, Stefano Bonaccini, che invece si è lasciato ancora aperto un piccolo spiraglio per una sua candidatura. In stand by, per ora, il parlamentare modenese, Matteo Richetti, renziano della prima ora e in odore di un incarico romano, con Patrizio Bianchi, assessore regionale alla Scuola, che ha già annunciato un programma.

Grandi manovre e giochi ancora aperti in vista dell’appuntamento del 28 settembre, quando il popolo delle primarie dovrebbe riunirsi per la scelta del candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali, dopo le dimissioni del presidente Vasco Errani.

Condizionale d’obbligo, dal momento che continuano a rincorrersi indiscrezioni intorno ad un tentativo di convergenza su Manca – che domani potrebbe sciogliere ufficialmente la sua riserva – in una mediazione condotta da Bonaccini dopo un patto tra lo stesso Errani, Renzi e Bersani (che però ha smentito qualunque ipotesi di accordo). Su Manca, non è mancato un endorsement di molti sindaci emiliano-romagnoli, compreso Luca Vecchi. Intanto, qui a Reggio, è tutto pronto per il debutto ufficiale del comitato a sostegno di Balzani, finora l’unico nome ufficialmente in corsa, i cui sostenitori si incontreranno domani alle 18 all’Ostello della Ghiara per l’avvio della raccolta firme. Tra questi, molti esponenti Pd che fanno riferimento all’area civatiana, come i componenti della segreteria provinciale Pd, Roberta Ibattici e Andrea Bonacini, i membri della direzione regionale, Alberto Bigi, e provinciale, Marco Scarpati, il sindaco di Albinea, Nico Giberti, e i consiglieri comunali, Dario De Lucia e Federica Franceschini. Un nome - quello del sindaco di Forlì - sul quale però non convergerebbe anche il sostegno di altri due civatiani: l’assessore comunale, Mirko Tutino, e il capogruppo in Consiglio, Andrea Capelli, che invece vedrebbero di buon occhio una candidatura di Palma Costi, fortemente voluta dai Comuni modenesi del cratere del sisma. Uno scenario che riproporrebbe una spaccatura andata già in scena in occasione del congresso provinciale di novembre scorso, a cui il Pd reggiano sembra ancora fermo.

Quanto ai renziani, la parziale retromarcia di Matteo Richetti, a suo tempo il primo ad annunciare la formazione di comitati in suo sostegno – tra i suoi sostenitori reggiani anche Michele Delrio – ha seminato il caos. E ora sono alla finestra in attesa di un nuovo segnale da Roma o da Bologna.

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