Schianto in Svizzera, muore in moto un dipendente comunale di Bagnolo
Tragico incidente in Val Poschiavo, la vittima è il 56enne Claudio Battitori, ferita la moglie che viaggiava con lui
BAGNOLO (Reggio Emilia). Per due coniugi doveva essere – sabato mattina – una rilassante gita in moto verso Livigno attraverso il versante svizzero, invece per il dipendente comunale 56enne Claudio Battitori si è tramutata in tragedia, perdendo la vita poco dopo una curva a sinistra, sull’insidiosa strada bagnata dalla pioggia nel centro di Le Prese, in Val Poschiavo.
Il capo cantoniere e la moglie 52enne Anna Taschi stanno viaggiando lungo la via Principale da Tirano verso il passo del Bernina – insieme ad altri amici su due moto di grossa cilindrata che li seguono – quando ad attenderli c’è un terribile destino.
Dopo aver affrontato la curva a sinistra, le ruote della sua moto finiscono sui binari della ferrovia retica (sulla parte destra della carreggiata e su cui corre il famoso trenino rosso turistico della Bernina) e Battitori perde il controllo della sua moto. Entrambi i coniugi finiscono sull’asfalto: la moglie a destra, riportando nell’impatto delle fratture al costato.
Agghiacciante, invece, la caduta a sinistra, ben oltre la mezzeria del marito, che impatta con l’automobile che in quel momento giunge dal senso opposto. Chi è al volante della macchina cerca disperatamente di evitarlo, punta il marciapiede per evitare lo scontro, ma la manovra fulminea non riesce fino in fondo e il motociclista bagnolese viene travolto. Tutto davanti agli occhi terrorizzati degli amici sulle altre due moto.
Le condizioni di Battitori sono apparse subito disperate, comunque veloce l’arrivo dei soccorsi dall’ospedale svizzero di Poschiavo.
Febbrili i primi soccorsi prestati al 56enne nel luogo dell’incidente, un affannarsi dei sanitari che, però, non sono bastati per salvargli la vita: il dipendente comunale muore sull’asfalto.
Per le ferite riportate dopo essere stata sbalzata dalla moto, la moglie è stata trasportata nell’ospedale di Poschiavo: le sarebbero state riscontrate delle fratture e rimane ricoverata, sostenuta psicologicamente da degli specialisti che la stanno aiutando ad affrontare uno shock simile.
Sul posto dello schianto mortale si è portata una pattuglia della polizia cantonale dei Grigioni per i rilievi di legge. La strada è stata chiusa per un’ora, per permettere gli accertamenti della polizia e il recupero dei mezzi coinvolti nell’incidente.
La tragica notizia è piombata su Bagnolo come un fulmine a ciel sereno ieri verso mezzogiorno. Nel pomeriggio i familiari della coppia sono partiti per raggiungere il luogo della tragedia e stare così vicini alla moglie Anna ricoverata in ospedale.
La salma, al momento, rimane bloccata in Svizzera, in attesa che vengano espletati tutti i passaggi burocratici.
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