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Un 43enne muore al bar del centro davanti agli amici

Un 43enne muore al bar del centro davanti agli amici

FABBRICO. Stava parlando con alcuni amici, quando improvvisamente ha accusato un malore: si è accasciato ed è morto. Inutile la corsa dei soccorritori e le disperate manovre di rianimazione: Iqbal...

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FABBRICO. Stava parlando con alcuni amici, quando improvvisamente ha accusato un malore: si è accasciato ed è morto.

Inutile la corsa dei soccorritori e le disperate manovre di rianimazione: Iqbal Nasar 43enne di origine pakistana è morto.

E’ quello che è successo ieri mattina in pienissimo centro a Fabbrico. L’uomo era al bar Soliani di via Roma.

Tutto sembrava tranquillo. Un momento conviviale come tanti. Quando, però, l’uomo d’un tratto ha accusato un malore. Sono bastati pochi secondi per vederlo accasciarsi.

Subito dal locale è partita la chiamata al 118. Sul posto sono arrivate l’automedica e l’ambulanza. Il personale sanitario ha provveduto a effettuare sull’uomo le necessarie manovre di rianimazione. Tutto, però, si è rivelato vano: il cuore del 43enne aveva purtroppo già cessato di battere.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Fabbrico, per tutti gli accertamenti del caso.

Mentre sul corpo di Iqbal Nasar è stato fatto calare un mesto telo bianco, in attesa che l’agenzia Bonini si incaricasse del suo trasferimento all’obitorio dell’ospedale di Guastalla, dopo l’ok dal medico legale e dalle forze dell’ordine.

Iqbal Nasar viveva in Italia già da molti anni. Lavorava come operaio per l’officina Melegari di Fabbrico. Era sposato e padre. Da qualche giorno, lamentava una forte tosse.

Per il momento, la salma è sotto procura. Toccherà al magistrato di turno decidere se richiedere ulteriori accertamenti autoptici, o rilasciare il corpo alla famiglia per la cerimonia funebre e il probabile ritorno in patria. (el.pe)

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