Una mamma coraggiosa fa catturare due ladruncoli
Scandiano: un 20enne e un 18enne vogliono rubare lo scooter del figlio la donna scende in strada in piena notte e li affronta, i carabinieri li denunciano
SCANDIANO. Affronta i ladri che stanno cercando di rubare il motorino del figlio, facendoli scappare.
Non potrà lamentarsi dell’apprensività della propria mamma, il figlio della scandianese 55enne che nella notte fra venerdì e sabato, per difendere lo scooter Mbk parcheggiato davanti a casa, non ha avuto paura di scendere in strada e fronteggiare i due ladri, due ragazzi moldavi residenti a Casalgrande, sino a farli fuggire e poi catturare, grazie ai carabinieri che aveva avvisato nel frattempo.
Siamo fra venerdì e sabato. In piena nottata la donna, che sta dormendo, viene svegliata da una serie di forti rumori metallici provenienti dall’esterno. Si affaccia alla finestra e poi esce in strada per capire cosa stia accadendo, vedendo due persone che cercavano di scassinare le protezioni di sicurezza dello scooter Mbk del proprio figlio, parcheggiato lì vicino all’aperto.
La mamma prima telefona al 112, avvisando i carabinieri di quanto sta accadendo, e poi – senza grandi timori – si presenta di fronte alla coppia di ladri, avvisandoli che ha dato l’allarme, cercando così di farli scappare prima che riescano a portare via il motorino.
La strategia funziona e i due ladri corrono via, spaventati. In quel momento però arriva in zona una pattuglia dei carabinieri della stazione di Casalgrande, attivati dalla chiamata della donna al 112 e subito inviati sul posto dalla centrale operativa provinciale dell’Arma.
I militari catturano subito uno dei due scassinatori, mentre l’altro riesce a fuggire, ma viene trovato rapidamente a pochi chilometri di distanza, a Casalgrande.
I ladri sono due ragazzi che vivono appunto a Casalgrande, un 18enne e un 20enne, di origine moldava.
Preso il primo, per i carabinieri non è stato difficile risalire anche al secondo, prelevato nella propria casa dove era tornato in gran fretta dopo essere scappato.
Entrambi sono stati denunciati alla procura di Reggio con l’accusa di furto aggravato, e ora dovranno rispondere della loro azione davanti al tribunale di Reggio Emilia.
Per la mamma, invece, sono arrivati i complimenti per la prontezza di riflessi e per il coraggio da parte degli stessi carabinieri, oltre che la gratitudine del figlio, che rischiava di rimanere appiedato senza l’intervento genitoriale.
Almeno per un poco, il ragazzo non potrà lamentarsi troppo se la madre si dimostra apprensiva con lui, visti i risultati. (adr.ar.)
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