Gli clona la carta e compra due smartphone
Cadelbosco Sopra: un operaio si è trovato un “buco” di mille euro, denunciato un 40enne luzzarese
CADELBOSCO SOPRA. Ha scoperto in maniera del tutto accidentale di essere incappato in un hacker, che era riuscire a decodificare la sua carta di credito e a fare acquisti per circa mille euro.
Avendo necessità di prelevare soldi, infatti, un operaio cadelboschese si è recato in banca scoprendo di non poter prelevare 700 euro dalla sua carta prepagata, che aveva un plafond di 100 euro.
Dall’esame dell’estratto conto si è subito accorto di due movimenti in uscita, per un totale di 998,90 euro, che non aveva mai effettuato.
Si trattava di due transazioni che erano state effettuate a ridosso di Ferragosto sul sito di Groupon, specializzato in particolare nello shopping on line, viaggi, ristoranti e giocattoli.
All’operaio derubato non è rimasto altro da fare che rivolgersi ai carabinieri di Cadelbosco Sopra per denunciare quanto gli era appena successo e far scattare così le indagini del caso.
I militari si sono subito messi al lavoro e, attraverso mirate indagini anche di natura telematica e grazie alla collaborazione fornita dallo stesso sito Groupon, sono riusciti ad accertare che le illecite operazioni effettuate con la carta di credito clonata riguardavano l’acquisto di un iPhone 5S, pagato 539 euro, e di un Samsung S5 del valore di 459,90, due smartphone di ultima generazione.
Gli investigatori sono così riusciti a identificare il responsabile, un 40enne residente a Luzzara che è stato denunciato per indebito utilizzo di carta di credito. Un fuoriclasse dell’informatica e del crimine, con alle spalle analoghe “esperienze” nel settore della pirateria informatica.
In questo caso, il 40enne è riuscito a clonare la carta di credito dell’operaio cadelboschese, dandosi all’e-commerce.
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