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Il diciottenne Erick Panini in finale a Castrocaro Terme

Il diciottenne Erick Panini in finale a Castrocaro Terme

Sabato 30 agosto canterà l’inedito “E ho trovato te” in diretta su Rai Uno

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REGGIO EMILIA. È un sogno in parte realizzato e che attende il suo definitivo compimento, quello di Erick Panini, appena diciottenne, che ha centrato la finale del Festival Voci Nuove-Volti Nuovi di Castrocaro 2014. E non è solo perché in questi mesi il Brasile va di moda che Erick, nato a Rio de Janeiro, di madre brasiliana e padre reggiano, da sempre vissuto nella nostra città, ha raggiunto questo fantastico traguardo: essere tra i dieci finalisti che la sera di sabato 30 agosto gareggeranno per vincere la competizione trasmessa in diretta su Rai Uno, con la partecipazione di Pupo, Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio.

Erick Panini ha da sempre una straordinaria passione per il canto. «È successo che durante un concorso canoro, al termine della mia prova, una signora si è presentata dicendomi che ero dotato di una voce interessante e valeva la pena tentare le selezioni per Castrocaro – spiega il cantante diciottenne – Se avessi passato il test d’idoneità, non avrei dovuto pagare nemmeno la tassa d’iscrizione. E così ho deciso di provarci e ho affrontato gare piuttosto dure, vere e proprie sfide, organizzate a Castrocaro, Bologna, Casalecchio; l’ultima, che ha avuto luogo il 7 agosto, mi ha fatto guadagnare la finalissima».

E non è stata affatto una passeggiata: il percorso di selezione si è articolato in quattro appuntamenti ai quali hanno preso parte diverse centinaia di concorrenti, 600 per la precisione. Concentrato, determinato, Erick sembra più maturo di un ragazzo della sua età. Per quanto riguarda le qualità che lo hanno fatto emergere su tutti, fa capire, esse riguardano la voce ma anche il suo modo di essere. «Secondo me – spiega – chi mi ha scelto ha valutato il modo di cantare bene impostato e la mia figura. In diverse occasioni ho infatti avuto modo di constatare che ha colpito il mio modo d’apparire, perché originale. Certo è che io ho sempre fatto le cose di testa mia. Credo che per diventare qualcuno non basti solo la bella voce, ma contino anche l’immagine, la disinvoltura, la capacità di comunicare. Riflettendo adesso su quanto è successo nelle tappe che mi hanno condotto a questa finalissima, sono tante le cose da considerare e molte non si colgono subito. Proprio per questo, confesso che è un mondo che mi affascina».

Nelle varie prove sostenute Panini ha cantato un inedito che proporrà anche sabato sera dal titolo “E ho trovato te” di Laura Di Giorgio, “Avrai” di Claudio Baglioni’ e “Sere nere” di Tiziano Ferro. La passione che in Erick Panini si traduce in una forte consapevolezza, tanto da sconfiggere anche certi momenti d’ansia, lo spinge a voler continuare sulla strada della musica, tanto è vero che al termine della scuola – frequenta il liceo artistico Chierici – si iscriverà al Conservatorio. «Quando si ha un sogno bisogna fare il possibile perché si realizzi! Essendo arrivato fin qui potrei già considerarmi soddisfatto – dice il diciottenne – ma a questo punto mi metto in gioco e vedo fino a dove posso arrivare». Intanto su Facebook è palese il suo entusiasmo, che lo ha spinto a invitare gli amici alla competizione: nel caso dovessero raggiungerlo in tanti, si legge, i suoi genitori noleggeranno un pullmino per tutti.

Giulia Bassi

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