Gazzetta di Reggio

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Decapitata la statua della Madonna

di Linda Pigozzi
Decapitata la statua della Madonna

Bagnolo, atto vandalico nell’oratorio del paese: l’opera in gesso staccata dal basamento e gettata a terra nella notte

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BAGNOLO. L’hanno trovata domenica mattina a terra nel cortile della canonica del paese: la statua in gesso della Madonna, dono di don Giovanni Rossi alla parrocchia, era stata staccata dal basamento e scaraventata a terra. La testa della Vergine e del Bambino mozzate si trovavano poco distanti. Attorno cocci di vetro.

«La statua – spiega Carlo Incerti, un parrocchiano – era stata installata circa un anno fa in una nicchia costruita nel rinnovato angolo del giardino, fra panche e fiori: un posto speciale per chi vuole accendere un cero, recitare una preghiera. Qui a maggio tutti i giovedì abbiamo recitato il rosario e servito la messa».

A scoprire l’atto vandalico è stato il gestore dell’oratorio poco prima della messa delle otto di domenica mattina.

«Sono arrivati poi diversi parrocchiani per la messa – prosegue Incerti – e sono rimasti tutti ammutoliti nel vedere quello che era stato fatto alla statua. La grotta era vuota e al suo interno erano presenti diversi cocci di vetro verde, probabilmente di bottiglie di birra. La statua, alta quasi un metro, era a terra con la testa della Madonna e del bambino mozzate e gettate poco distanti. Una lunga crepa attraversava il corpo centrale della statua».

La statua, in gesso granulato, non è in alcun modo riparabile.

«Il danno è soprattutto affettivo. Sospetti? Pensiamo a una bravata di qualche giovane. Dopo alcune fioriere rovesciate o qualche muro imbrattato, non avremmo mai pensato che si arrivasse a tanto, in un angolo tanto amato da chi passa dal cortile della canonica. Quell’angolo non è stato volutamente chiuso con un cancello per permettere a tutti di entrare e trovare un momento di riflessione accanto alla statua della Madonna».

Per l’episodio ancora non è stata presentata denuncia alle forze dell’ordine.

«Aspettiamo venerdì – conclude Incerti – quando farà ritorno don Giovanni Rossi, impegnato con un gruppo di ragazzi del paese nel cammino di Santiago de Compostela, e sentiremo cosa vorrà fare. Posso dire che la parrocchia si impegnerà per ricomprare una statua da installare ancora nella nicchia, in modo da riportare l’angolo del cortile della nostra canonica così come era prima di questo brutto atto vandalico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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