E’ nel paese di Peppone e don Camillo il piccolo regno dei gatti
Brescello: la struttura ha aperto un anno e mezzo fa grazie agli sforzi dei volontari. Il presidente della onlus: «Ci sono tanti cuccioli in cerca di una famiglia»
BRESCELLO (REGGIO EMILIA). Tutto è iniziato mosso da quello straordinario sentimento capace, a volte, di realizzare imprese impensabili: l’amore per gli animali, in questo caso dei gatti. E’ così che un gruppo di cittadini si è conosciuto e ha iniziato a “lavorare” insieme: accudendo i felini di una colonia sorta nei pressi della casa di riposo, finiti lì perché un anziano ospite tanti anni fa se li era portati dietro. Oggi, da quel germoglio è nato il gattile di Brescello. La onlus che lo gestisce ha scelto un nome non a caso: “I gatti del paese di Peppone e don Camillo”.
Sono il presidente, Adolfo Bacchi, e la sua vice la giovanissima Debora Caffarra a guidarci all’interno della struttura, nata un anno e mezzo fa nei pressi del campo sportivo su di un fondo messo a disposizione dal Comune. E trasformata in un piccolo paradiso dei gatti, grazie agli sforzi della ventina di volontari. «Ci organizziamo su due turni per venire quotidianamente a pulire, a dar da mangiare e far seguire le terapie agli animali malati – racconta Bacchi – Ognuno mette a disposizione le proprie competenze: i più giovani per esempio si occupano della comunicazione». Uno sforzo che dà risultati. «L’estate scorsa – racconta Debora – siamo riusciti tramite a Facebook a far adottare una cucciolata di mici non vedenti: sono venuti fin da Lucca a prenderli». Piccoli miracoli che l’amore per gli animali, si diceva, è in grado di fare.
«Oggi il gattile conta una novantina di ospiti: in questo periodo, tanti sono i cuccioli. Lo scorso anno siamo riusciti a realizzare un centinaio di adozioni. Speriamo che vada così anche quest’anno». Gli animali che arrivano qui sono frutto di abbandoni, di cucciolate indesiderate, talvolta gatti adulti che qualcuno si stanca di tenere o di anziani che, quando purtroppo muore il proprietario o va in casa di riposo, si trovano d’un tratto sfrattati.
Qui, al gattile di Brescello, trovano un giardino dove prendere il sole, cucce confortevoli e furbe lettiere all’aperto con tanto di tettoia. Il resto, lo inventano loro, i gatti: scegliendo improbabili giacigli dove dormire, o giocando a saltare su tetti, alberi e gazebo. Per adozioni, o per sapere come fare a dare una mano, contattare Debora al 346-311.0460.
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