Imbrattate le pareti dei poliambulatori
Rio Saliceto, la rabbia del sindaco Malavasi: «Gli occhi dei cittadini valgono più delle telecamere»
RIO SALICETO. «Gli occhi dei cittadini valgono più di mille telecamere». Commenta così, il sindaco di Rio Saliceto Lucio Malavasi l’episodio di vandalismo ai danni dei poliambulatori del centro di Rio Saliceto, in cui le mura della struttura sono state prese di mira con scritte d’ogni sorta.
E poche ore dopo l’accaduto, grazie anche alla collaborazione della ditta Arcobaleno e dei dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune, i muri dei poliambulatori erano già stati ripuliti anche dalle precedenti “devastazioni”.
«Non voglio dare importanza a questi episodi – spiega il primo cittadino riese – voglio invece premere sull’etica dei cittadini e sul fatto che sono proprio loro che devono denunciare questi fatti. Tanti riesi mi chiedono perché non dotiamo il paese di un sistema di videosorveglianza adeguato ma io, sinceramente, non voglio vivere in un paese pieno di telecamere e non voglio che ci vivano neppure i miei cittadini».
L’intenzione del sindaco, infatti, è un’altra.
«I cittadini, davanti a questi episodi, devono indignarsi e poi segnalare. Se vedono che qualcuno sta imbrattando un muro in quel momento lì, senza paure, devono sentirsi sindaci, tutori del proprio Comune e dei beni di tutti. Bisogna costruire una mentalità morale ed etica; questo anche perché, avendo le telecamere in tutti i punti del paese, non si potranno avere sempre le forze dell’ordine sul posto. I carabinieri e la municipale, infatti, non possono essere ovunque».
Un discorso che potrà proseguire anche sui banchi di scuola dove, dice Malavasi, «bisogna insegnare l’educazione civica ai futuri cittadini».
Ben diverso, invece, è il discorso che riguarda la sicurezza, per cui il primo cittadino è molto attento. «Questo problema purtroppo ci appartiene e grazie all’aiuto dei privati e la sensibilità del maresciallo dei carabinieri di Campagnola, ora come ora riusciamo a usufruire di un nostro sistema di videosorveglianza. Questa collaborazione si intensificherà, però non basta, serve più collaborazione nel territorio. E questo tema della sicurezza lo porterò al tavolo del consiglio dell’Unione Comuni Pianura reggiana per ragionare insieme a loro e cercare di trovare soluzioni che riguardino e tutelino a 360 gradi il territorio».
E tornando al vandalismo, Malavasi non tollera sconti. «La pulizia pesa sulle tasche di tutti i cittadini. Per questo dobbiamo essere tutti partecipi a scovare, fermare e denunciare i responsabili, magari facendo pagare proprio a loro le spese per il danno che hanno arrecato alle nostre strutture». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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