Minacce a Piazza grande: scatta la denuncia
Il periodico reggiano chiede che indaghi la polizia postale sulle frasi apparse sul web
REGGIO EMILIA. «Dopo essere venuti a conoscenza delle minacce ricevute su internet da un collaboratore di Piazza Grande Reggio Emilia, il comitato editoriale reggiano del giornale di strada nato a Bologna venti anni fa, ha deciso di presentare denuncia alla polizia postale. «Non è solo un atto dovuto - si legge in una nota- ma risponde all'impegno per la libertà di espressione che Piazza Grande ha preso sin dagli inizi del suo progetto editoriale per i senza casa, sia a Bologna che a Reggio». Comincia così il comunicato lanciato questa mattina dal comitato reggiano. Tutto è cominciato pochi giorni fa, con la notizia della morte di Andrea Germini, ucciso a Castelnovo Monti, da Fettah Abdelkebir. Il delitto è stato ripreso da tutti i quotidiani, aprendo un acceso dibattito anche sulla Gazzetta di Reggio: tra i primi commenti, quello di un utente che ha sottolineato le origini marocchine dell'omicida, accusando lo stato italiano di dar accoglienza agli stranieri troppo facilmente. Il collaboratore di Piazza Grande aveva risposto stigmatizzando il taglio razzista del commento e immediatamente dopo erano arrivate le minacce. Ora sarà la polizia postale a rintracciare l’autore di queste frasi.
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