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Scarpe appese ai cavi elettrici: a Reggio sbarca lo Shoefiti

Scarpe appese ai cavi elettrici: a Reggio sbarca lo Shoefiti

Un paio di scarpe da ginnastica sono comparse in via Kennedy, nella zona di Pieve, appesi ai cavi dell’elettricità: una pratica che nel mondo segnala zone di degrado o la presenza di bande giovanili

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REGGIO EMILIA. Sul web trovi qualche riferimento. In Italia, non sembra aver mai preso piede a parte alcuni casi sporadici che si sono visti negli ultimi anni. Fino a qualche giorno fa, nemmeno Reggio conosceva questa pratica che passa sotto il nome di Shoefiti e consiste nell’appendere un paio di scarpe ai fili della media tensione. Quelle che vedete sono comparse in via Kennedy, nella zona di Pieve, qualche giorno fa. Il significato? Impossibile avere delle certezze in questo senso: in molti casi si tratta di segni della presenza in quella zona di bande giovanili. Alcuni dicono che appendere le scarpe ai fili serva come segnalazione di luoghi dove vi è spaccio o consumo di droghe, come crack o cocaina, altri sostengono che questa pratica sia usata dalle bande giovanili per commemorare un loro membro vittima di un omicidio o semplicemente per delimitare i loro confini, oppure per segnalare luoghi dov'è possibile compiere furti in diversi momenti della giornata, a seconda del tipo di calzature.

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