Dalla Svizzera al mare in gommone
Boretto: il viaggio dal lago Maggiore con sosta nelle principali località rivierasche
BORETTO. Il Po riveste un fascino speciale sui turisti che vengono da lontano. E' un trend piuttosto normale quello che vede un'attrazione – sia essa ambientale o culturale – più considerata da chi viene da lontano piuttosto che da chi è autoctono. Prova ne sia la cinquantina di turisti che nei giorni scorsi hanno fatto tappa a Boretto nell'ambito di una spedizione via acqua assai intrigante e originale. Di nazionalità soprattutto francese e tedesca, queste persone sono state coinvolte in un viaggio pensato da Claudio Rossetti, un manager svizzero con la passione per la navigazione. Così tanto innamorato dell'acqua che aveva persino raggiunto la Groenlandia a bordo di un veliero.
E' dal 2009 che ogni anno, almeno una volta, organizza un viaggio che parte da Ascona (comune svizzero che si trova nel Canton Ticino, sul lago Maggiore) con tappe a Sesto Calende, Pavia, Cremona, Boretto, Ferrara, Chioggia e Venezia. Il prezzo non è certo dei più accessibili (circa 3mila euro) ma si svolge a bordo di gommoni per quattro persone. Nonostante il prezzo, ogni anno il viaggio fa registrare il tutto esaurito, con grande soddisfazione dei partecipanti che, una volta attraccati, hanno esaltato la ricettività della nostra zona, sia da un punto di vista delle strutture turistiche che portuali. Quest’anno, i turisti partiti dalla Svizzera hanno potuto fare sosta al porto turistico di Boretto e a Brescello: qui, in particolare, hanno partecipato alla tradizionale fiera e gustato con soddisfazione le prelibatezze locali. Un ottimo banco di prova in vista dell'Expo. (a.v.)
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