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Il Re dei formaggi spopola alla festa dell’Imperatore

Il Re dei formaggi spopola alla festa dell’Imperatore

Vezzano: un trionfo per la Latteria sociale Campola a Fritzlar, in Germania In due giorni sono state aperte e vendute dodici forme di Parmigiano Reggiano

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VEZZANO SUL CROSTOLO. Successo in Germania per la Latteria Sociale Campola. Merito dell’intraprendente casaro Giuliano Ugoletti che, ricevuto l’invito a recarsi a Fritzlar (Assia) per la IV Kaiserfest (Festa dell’Imperatore) per vendere il suo Parmigiano Reggiano, non ha esitato ed è partito.

O meglio (lui non poteva farlo, era impegnato nel caseificio) ha incaricato un suo collaboratore, Giovanni Davalli, il quale ha caricato la sua Mercedes di 12 forme e ha raggiunto, dopo 1100, Km l’antica città imperiale. Ad attenderlo c’era un gruppo di attori e figuranti di Casina “L’odierna compagnia dell’Arte”, un nuovo gruppo storico sorto a Paullo di Casina per celebrare i 900 anni dalla scomparsa di una delle donne più potenti e affascinanti della storia europea: Matilde di Canossa (marzo 1046-luglio 1115).

Nella due giorni della festa, Giovanni ha venduto le 12 forme del re dei formaggi e ne avrebbe vendute altre, in quanto molti visitatori sono rimasti senza. Le venderà il prossimo anno, dice, «perché il Parmigiano Reggiano ha fatto breccia nel gusto dei tedeschi» e anche la sua gentilezza e simpatia, «perché noi italiani siamo apprezzati anche per questo». Un altro aspetto del successo è stata la qualità del prodotto: le scaglie offerte hanno indotto i tedeschi all’acquisto.

Grande successo anche la spaccatura della forma (di 30 mesi)accolta dalla tanta gente con una vera e propria acclamazione, per non parlare poi del profumo emanato dal formaggio che ha inondato la piazza. Il casaro e il suo collaboratore sono entusiasti: erano a conoscenza del successo ottenuto dalle altre latterie nelle edizioni passate e poi il loro formaggio era già in vendita a Francoforte, ma l’incognita rimaneva: hanno rischiato, sono partiti e hanno avuto ragione. Hanno esportato un formaggio che si conferma uno dei prodotti ineguagliabili del Made in Italy nel mondo.

Domenico Amidati

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