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Brucia il tetto di una villetta di Sedrio

Brucia il tetto di una villetta di Sedrio

Vezzano, momenti di paura ieri pomeriggio per l’incendio dell’impianto fotovoltaico mentre i proprietari erano in gita

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VEZZANO. Un furioso incendio ha distrutto, ieri pomeriggio, il tetto di una villetta a Sedrio di Vezzano. Verso le 15,50, in via Martelli 70/5, sulla provinciale per Casina, un vicino di casa ha visto del fumo uscire dal tetto dell’edificio che, in quel momento, era vuoto. Fulvio Ferri, infatti, prima ha sentito un odore acre e poi ha visto il fuoco sprigionarsi dal tetto. A prendere fuoco, in particolare, è stato l’impianto fotovoltaico installato sul tetto dell’edificio, forse a causa di un surriscaldamento o di un corto circuito. Subito ha allertato i vigli del fuoco che nel volgere di pochi minuti sono arrivati con due autobotti e l’autoscala da Reggio e da Sant’Ilario.

Una volta resisi conto che l’incendio era partito dall’impianto fotovoltaico, i vigili del fuoco sono saliti con l’autoscala e con gli estintori a polvere hanno cominciato l’opera di spegnimento. Non potevano usare l’acqua, infatti, in quanto si trovavano di fronte ad un impianto che produceva energia elettrica e sarebbe stato estremamente pericoloso.

Altri vigili, constatato che i proprietari non erano in casa, aprivano la porta d’ingresso blindata e salivano nell’abitazione e nel sottotetto per verificare vi fossero focolai ma per fortuna era tutto in ordine. Nel frattempo, i parenti informavano via telefono il proprietario della villetta, Adriano Dallari che si trovava in gita sul Cusna. Un vigile quindi lo informava della situazione rassicurandolo che l’abitazione, fortunatamente, non era stata interessata al fuoco, ma solo il tetto e che la situazione era sotto controllo. Dallari è poi arrivato intorno alle 17,30. Sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di San Polo.

Al momento non sono ancora chiare le cause che hanno provocato l'incendio ma si può supporre sia stato un corto circuito o anche autocombustione. Fortuna ha voluto che essendo il tetto in cemento il fuoco non si è propagato alla casa.

Domenico Amidati

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