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Aladino, il bus notturno “fermo” ai box

Aladino, il bus notturno “fermo” ai box

La segnalazione di un lettore: «Non passa più in periferia». L’agenzia della mobilità: «In alcune zone era poco usato»

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REGGIO EMILIA. Il libro bianco della Gazzetta, che raccoglie le proteste e le segnalazioni dei reggiani sui disservizi del trasporto pubblico urbano, giorno dopo giorno deve aumentare le proprie pagine. Spesso sotto accusa finiscono il servizio fornito da Seta. Questa volta invece un nostro lettore ha segnalato un problema relativo ad Aladino, il bus che garantisce il servizio urbano notturno su prenotazione ed è in funzione tutte le sere dalle 20.30 alle 0.30. Il problema consiste nel fatto che «questo servizio è stato ridimensionato e non raggiunge più l'estrema periferia della città come avveniva in precedenza. Nel mio caso - continua il nostro lettore - adesso da via Oddone a Rivalta devo essere accompagnato fino Baragalla per poter utilizzare il servizio Aladino e arrivare in stazione. Si tratta di una scelta avvilente e penalizzante che è figlia della corsa sempre più sfrenata ai tagli e ai risparmi».

«Non è esattamente così», replica il direttore dell'Agenzia della Mobilità, Michele Vernaci, pur confermando che «il servizio da un paio d'anni ha subito un ridimensionamento e non raggiunge più ad esempio come in precedenza Cella o Rivalta, ma si ferma a Pieve Modolena e a Baragalla». «La ragione di questa scelta sta nel numero delle richieste arrivate al nostro call center - spiega Vernaci - in quanto il 99% delle prenotazioni arriva da utenti residenti all'interno del perimetro che attualmente serviamo. Se in futuro ci sarà un maggior numero di richieste da altre zone, anche al di fuori dei percorsi attuali, saremo disponibili a rivedere le nostre scelte. Non abbiamo risparmiato sul chilometraggio annuale, ma semplicemente abbiamo spostato il servizio nelle aree a maggiore richiesta e le prevalentemente utilizzate dagli utenti».

«La decisione assunta - aggiunge il direttore dell' Agenzia della Mobilità - è stata anche presa in funzione dell'obiettivo che abbiamo tutti di mantenere e non aumentare i costi attuali del servizio e quindi di non offrire più di quanto ci viene richiesto. Quello che abbiamo risparmiato ridisegnando il perimetro e razionalizzando il servizio è servito a incrementare l'offerta dove maggiore è la domanda. Ricordo anche che questo servizio è stato introdotto in sostituzione delle due linee urbane notturne, quando si è visto che di sera i due l'autobus circolanti erano spesso vuoti e non rispondevano alle esigenze dei cittadini. In quanto si muovevano su percorsi obbligati da e per la stazione ferroviaria».

Fin qui la risposta dell'Agenzia della Mobilità che affida il servizio Aladino a Til che dal canto suo utilizza i mezzi di Seta.

Roberto Fontanili

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