Expo, una vetrina per il territorio
Rio Saliceto: il progetto della Bassa Est con percorsi culturali e gastronomici
RIO SALICETO. Sarà una bella vetrina quella di Expo 2015, anche per tutti i Comuni dell’Unione Comuni Pianura Reggiana. E se il progetto, in questi giorni via di definizione, non verrà scelto per i sei Comuni dell'Unione (Correggio, San Martino in Rio, Rio Saliceto, Rolo, Campagnola e Fabbrico) poco importa.
Quello che stanno portando avanti, infatti, è un piano che va oltre al sogno del salone milanese e che punta alla valorizzazione globale del territorio per cercare di attrarre più turisti tutto l’anno e far dell’Emilia una zona da visitare anche al di là di un singolo - seppur importante - evento. Intenzioni che trovano riscontro nelle parole del giovane assessore all’Ambiente, Educazione e Politiche giovanili Irene Lanza che dell’iniziativa dice: «Expo è una scusante per muoversi come Unione dei Comuni, per proporre itinerari eterogenei per esprimere il più possibile le eccellenze del territorio».
Questo, però, va oltre alla sponsorizzazione di musei e biblioteche. «Per questo progetto ogni sindaco dell’Unione porterà il proprio cavallo di battaglia e questo vuol dire coinvolgere i turisti in percorsi ad hoc che spaziano dal paesaggio, all’industria all’agricoltura. Per fare un esempio concreto – aggiunge l’assessore – si potrà inserire nel percorso un caseificio che si è distinto per qualche motivo, una visita ad una coltivazione particolare. Insomma, non sarà la segnalazione di una solita mostra al museo». Per l’assessore Lanza, poi, molta importanza l’avranno anche le attività correlate come laboratori e degustazioni. «Questo per rendere più partecipata l’iniziativa; e se le cose non andranno in porto con Expo 2015, noi porteremo comunque avanti la nostra voglia di far promozione del territorio. Ovviamente Milano potrebbe essere una bella vetrina ma la nostra progettualità va sicuramente oltre». (s.p.)
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