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via Pansa: SCARCERATO IL LADRO

«Mi scuso con la farmacista ho perso davvero la testa»

«Mi scuso con la farmacista ho perso davvero la testa»

REGGIO EMILIA. Non è più in cella il clandestino egiziano 36enne Mohamed Hafez Mohamed Mewafy che giovedì sera – in via Pansa – ha tentato, a colpi di tombino, di entrare e rubare all’interno della...

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REGGIO EMILIA. Non è più in cella il clandestino egiziano 36enne Mohamed Hafez Mohamed Mewafy che giovedì sera – in via Pansa – ha tentato, a colpi di tombino, di entrare e rubare all’interno della farmacia “del Parco”.

La scarcerazione è avvenuta ieri mattina al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, in quanto il giudice Giovanni Ghini ha applicato una misura restrittiva più “soft” per lo straniero, cioè l’obbligo di firma.

In aula il 36enne si è detto pentito, scusandosi per quello che ha combinato, motivandolo con la crisi d’astinenza da sostanze stupefacenti che gli ha fatto perdere la testa, rendendolo disposto a tutto pur di avere una siringa. Sarà processato il 2 ottobre e, visti i precedenti penali, rischia di tornare dentro (fra l’altro era in carcere fino ad un mese fa).

L’assalto alla farmacia notturna è dunque l’ennesimo episodio ilegale legato alla tossicodipendenza.

Giovedì sera erano da poco passate le 22 quando nella zona di via Pansa, proprio sotto la sede della Gazzetta, si sono uditi alcuni botti fragorosi, come di un vetro rotto.

Era l’egiziano che, in evidente stato di alterazione, con un tombino di ghisa stava cercando di sfondare la vetrata della farmacia.

Aveva già fatto un buco quando, sul posto, è piombata la polizia che ha bloccato l’uomo, mentre la farmacista di turno, spaventata, era riuscita ad allontanarsi.

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