Gazzetta di Reggio

Reggio

«Mi sento umiliato finirò in manicomio se non mi aiutano»

«Mi sento abbandonato e umiliato dall’Ausl. Sono stato annullato come persona, finirò in manicomio». Dice di averle provate tutte Domenico Gagliardi (foto), ma la sua posizione lavorativa resta...

1 MINUTI DI LETTURA





«Mi sento abbandonato e umiliato dall’Ausl. Sono stato annullato come persona, finirò in manicomio». Dice di averle provate tutte Domenico Gagliardi (foto), ma la sua posizione lavorativa resta cristallizzata. «Mi stanno distruggendo - ci spiega con le lacrime agli occhi - nessuno mi ascolta e da tempo vengo pagato per non fare nulla. E’ insopportabile. Questa è una discriminazione verso un disabile, non mi fanno lavorare».

Chiede a gran voce di riottenere la professionalità acquisita in precedenza nel settore attività legali e assicurative, anche perché soffre di una seria patologia e quanto gli sta accadendo dal 2006 è conciso con un aggravamento delle sue condizioni psicofisiche: «Io sono meridionale e sono venuto al Nord per lavorare, non per prendere uno stipendio da parassita. Da quattro anni giro a vuoto su un furgoncino e al Dipartimento cure primarie non ho davvero nulla da fare, addirittura prima al Dipartimento farmaceutico mi avevano messo da solo in una grande stanza a mettere un timbro sulle bolle, un lavoro poi rivelatosi del tutto superfluo. Ma posso andare avanti così? Spero - conclude - che intervenga la magistrautra, perché sono ormai alla disperazione». (t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google