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Regione, Prodi benedice le primarie Pd

Regione, Prodi benedice le primarie Pd

L’ex premier: «Sono uno strumento indispensabile». E a Festareggio tra i volontari comincia la raccolta firme per Bonaccini

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REGGIO EMILIA. «Continuo ad essere convinto del grande valore dello strumento delle primarie: nell’attuale situazione politica italiana continuo a ritenerle indispensabili». Così l’ex premier Romano Prodi sulla corsa interna al centrosinistra per individuare il candidato alle prossime Regionali dell'Emilia-Romagna. Prodi ha confermato che non farà campagna diretta per nessuno dei candidati in campo, ma che sta seguendo con «molto interesse» quanto sta avvenendo.

Nei giorni scorsi l’ex premier aveva espresso apprezzamenti per Patrizio Bianchi, l’ultimo assessore regionale alla Scuola che si è candidato incassando, infatti, il sostegno di gran parte dell’area vicina al Professore. Ma proprio nella nostra provincia il prodiano Bianchi non avrebbe sostenitori. Anche per questo motivo, al pari della presidente dell’Assemblea legislativa, Palma Costi, starebbe meditando il ritiro dalla competizione. Discorso diverso, invece, per gli altri due candidati favoriti, i due modenesi Matteo Richetti e Stefano Bonaccini. Per il primo è già pronto da tempo il comitato capitanato da Massimo Gazza. Quanto al secondo, invece, ora dopo ora aumentano le adesioni anche nel reggiano. Non solo nella maggior parte dei sindaci Pd della nostra provincia, compreso il segretario provinciale, Andrea Costa. Ma anche da parte di numerosi volontari, giovani e vecchi, che nell’ambito di Festareggio hanno già dato il via alla raccolta firme.

Quanto alla guida del comitato, nel ruolo di coordinatore potrebbe esserci più di un esponente: una squadra per ora composta dal consigliere comunale, Lanfranco Defranco, e dal sindaco di Novellara, Elena Carletti. (e.spa.)

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