Il pusher ha patteggiato
REGGIO EMILIA. Ha patteggiato un anno di reclusione ma con pena sospesa, da qui la scarcerazione. Si è chiusa così la vicenda dello spacciatore turco Ozan Karadag, 20 anni, incastrato dai...
REGGIO EMILIA. Ha patteggiato un anno di reclusione ma con pena sospesa, da qui la scarcerazione. Si è chiusa così la vicenda dello spacciatore turco Ozan Karadag, 20 anni, incastrato dai carabinieri davanti al cimitero di Bagno sulla scia di segnalazioni notturne dei cittadini. In aula il giovane ha ammesso d’essere un pusher, per poi spiegare di essere caduto nell’illegalità per sopravvivere. L’avvocato difensore Antonio Sarzi Amadè ha “concordato” la pena con il pm Giacomo Forte e il patteggiamento è stato avallato dal giudice Giovanni Ghini. Quando è stato bloccato Karadag aveva quattro dosi di cocaina del peso di 12 grammi e un bilancino di precisione.(t.s.)
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