Gazzetta di Reggio

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Incendio in una palazzina, 12 intossicati

di Elisa Pederzoli
Incendio in una palazzina, 12 intossicati

Anche otto bambini tra i salvati dai vigili del fuoco. Le fiamme provocate forse da un mozzicone di sigaretta di qualche sbandato. La denuncia: "Nelle cantine la gente bivacca"

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REGGIO EMILIA. Dodici persone intossicate dal fumo, fra cui otto bambini alcuni anche in tenera età. E’ il bilancio dell’incendio divampato nel sottoscala dello stabile al civico 24 di via Jacopo da Mandra, nel quartiere di Santa Croce, ieri mattina verso le 10. Per fortuna, nessuno ha riportato gravi conseguenze. Mentre sulle cause dell’incendio, sono ancora in corso gli accertamenti dei vigili del fuoco: a bruciare è stata una vecchia poltrona. Forse, per colpa di un mozzicone di sigaretta. Anche se non ci sono testimoni oculari di quanto avvenuto.

Tutto è successo verso le 10. E’ a quell’ora che il fumo ha invaso la tromba delle scale della palazzina e gli inquilini hanno iniziato a chiedere aiuto. «Io ero in cortile quando ho sentito le richieste di aiuto: mi sono messo la maglietta sulla faccia per proteggere le vie respiratorie e sono corso dentro per raggiungere i miei amici all’ultimo e terzo piano. Ma quando sono arrivato su, il fumo era troppo forte e anch’io ho dovuto attendere l’arrivo dei mezzi di soccorso» racconta Enrico Talotti, 27 anni.

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E’ stato il padre del ragazzo, Salvatore Talotti, a prendere il cellulare e a chiedere l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti due mezzi dei pompieri con l’autoscala. Sono stati loro a recuperare le persone rimaste intrappolate all’interno degli alloggi, facendole uscire dalle finestre e poi calandole a terra. Mentre una squadra si è recata nel seminterrato per trovare l’origine dell’incendio e domarlo: è così che hanno scoperto che a bruciare era una vecchia poltrona, che si trovava nel seminterrato, dove ci sono garage e cantine.

Ma il fumo nero e denso è riuscito a risalire rapidamente fino a raggiungere l’ultimo piano. Invadendo di fuliggine l’intero edificio. Fuori dallo stabile, intanto, si erano portate già tre ambulanze e un’automedica. E’ toccato al personale sanitario fatto intervenire prestare le prime cure alle persone coinvolte: tutte presentavano sintomi da intossicazione da fumo.

In dodici sono state portate al pronto soccorso del Santa Maria Nuova. Adulti e bambini sono sottoposti alle analisi, che per fortuna hanno scongiurato danni gravi alle vie respiratorie. E tutti dopo qualche ora sono stati dimessi: si tratta di una famiglia di italiani, una di egiziani con tre figli e una mamma di origine nigeriana con i cinque figli, il più grande di 12 anni e il più piccolo di 4. Per gli accertamenti, è intervenuta la polizia municipale. Che confermerebbe le cause accidentali del rogo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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