Bancomat resiste all’assalto con l’ariete
La banda lo aggancia a un furgone ma la corda per trascinarlo si spezza: malviventi costretti a fuggire a mani vuote
REGGIO EMILIA. Ancora un assalto a un bancomat. Ma stavolta nemmeno le maniere forti sono bastate ai malviventi di turno per portare a segno il colpo. Se ne sono dovuti fuggire a mani vuote, ma hanno comunque devastato la filiale presa di mira.
E’ successo nella notte tra sabato e ieri allo sportello del Credito Cooperativo Reggiano di Largo Giambellino, zona Meridiana.
I ladri prima hanno rubato il furgone di una ditta di via Brigata Reggio. Quindi, l’hanno usato come ariete per sfondare la vetrina della banca stessa.
Questo, è servito per crearsi un varco e accedere al fortino. Il piano era preciso: questo è stato legato con una corda al furgone, poi ingranando la marcia i malviventi hanno tirato. Pensando così di riuscire a trascinare fuori il bancomat e poi di portarlo via, con dentro il denaro.
Qualcosa, però, è andato storto. Un imprevisto ha messo ko il disegno della banda: la corda, infatti, non è risultata essere abbastanza resistente. Una volta schiacciato il pedale dell’acceleratore, questa però si è spezzata.
A quel punto, i ladri di professione hanno capito che non avevano più tempo per pensare di fare un ulteriore tentativo: l’attivazione del sistema di allarme, infatti, aveva già messo in moto vigilanza e forze dell’ordine. E i ladri si sono visti costretti ad abbandonare tutto ancora sul campo.
Quando in largo Giambellino sono arrivati gli uomini delle Volanti, hanno trovato il furgone con ancora il motore acceso e i segni evidentissimi della loro devastazione, provocata dal tentativo fallito di portare via il bancomat.
I ladri, probabilmente, sono fuggiti a bordo di una seconda auto posteggiata in zona e con un “palo” pronto a mettere in moto. La polizia ha iniziato una serrata caccia all’uomo che, per il momento, non ha portato ad alcun esito.
L’attività investigativa, affidata alla Squadra mobile, proseguirà.
Restano, infatti, da analizzare le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza non solo dell’istituto di credito, ma anche delle aziende della zona e di quella dove il furgone è stato rubato: potrebbero aver immortalato elementi utili per riuscire a identificare la banda in azione.
Inoltre, il personale della polizia scientifica è intervenuto a caccia di possibili impronte digitali lasciate dai ladri.
Non è la prima volta che in città si assiste all’assalto di un bancomat. L’ultimo in ordine di tempo risale al 6 luglio scorso ai danni del Credem di via Fano, al Foscato. I malviventi avevano utilizzato una ruspa per sradicare la cassa. In quell’occasione, però, la polizia con un tempestivo intervento era riuscita ad arrestare una persona: un 29enne nato a Crotone e residente a Reggio.
Le Volanti erano riuscite a bloccare i malviventi in fuga grazie a un serrato inseguimento, per le vie della città. I complici però erano riusciti a fuggire. (el.pe)
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