Denunciata la truffatrice dei negozianti
Sant’Ilario: con la scusa del bancomat che non funziona, beffa quattro commercianti della zona
SANT’ILARIO. Di bell’aspetto e dai modi gentili, si fa servire dai commessi dandosi allo shopping più sfrenato. Poi, al momento del pagamento, mette in atto il suo vero piano: il bancomat – e non per sfortuna o per caso – non funziona mai, così la bella ammaliatrice fa credere al commerciante di turno di andare a prelevare i soldi dal conto in banca o di andarli a prendere nell’auto parcheggiata poco lontano dal negozio – almeno così racconta lei – per poi sparire nel nulla con le borse piene di prodotti rubati.
Il primo furto portato a termine con questa strategia è avvenuto, a inizio anno, in un distributore di benzina di Sant’Ilario. Gli altri – da almeno 700 euro l’uno – si sono invece succeduti, quest’estate. Nel mirino della truffatrice sono finiti, in sequenza, un negozio di abbigliamento, una profumeria e una parrucchiera.
È stato proprio il colpo messo a segno in quest’ultimo locale a permettere di smascherare la truffatrice: dopo essersi fatta pettinare e acconciare, e dopo aver acquistato prodotti di cosmesi per i capelli per un valore di 850 euro, la signora ha cercato come sempre di pagare col bancomat, ma la carta era smagnetizzata. Così ha rassicurato la titolare del negozio dicendo che sarebbe andata a prendere i soldi in auto. Ma come al solito non è più tornata. La parrucchiera – che conosceva il nome di battesimo della cliente e aveva il suo numero di cellulare – ha iniziato a chiamarla a ripetizione, senza demordere. La donna, messa alle strette, ha risposto a una telefonata, assicurando che avrebbe fatto arrivare i soldi tramite bonifico. Ma dopo qualche giorno il versamento ancora non era stato effettuato e la cliente, per di più, aveva sempre il cellulare spento. La parrucchiera, quindi, non ha potuto fare altro che andare a denunciarla, descrivendone ai carabinieri anche l’aspetto e la tecnica utilizzata per la truffa. I militari, grazie alle informazioni dettagliate fornite dalla commerciante e intrecciando i dati già in loro possesso, sono risaliti a una donna di 45 anni, residente a Parma, che è stata quindi denunciata per truffa. Non solo. Al termine degli accertamenti condotti, i militari hanno anche scoperto che la donna non avrebbe potuto entrare nel Comune di Sant’Ilario. Proprio per mettere un freno alla sua condotta criminosa, infatti, il tribunale le aveva vietato di varcare i confini comunali per almeno tre anni.
I carabinieri, ora, chiedono ai commercianti del paese di stare con gli occhi aperti e, se dovessero ricevere “la visita” della donna nel proprio negozio, di avvisare subito le forze dell’ordine. La flagranza di reato, infatti, permetterebbe ai militari di arrestare la truffatrice recidiva. (m.r.)
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