Disastro causato dall’autocombustione
Reggiolo: l’incendio ha distrutto la barchessa e le duemila rotoballe di fieno biologico della ditta “Fattorie San Lorenzo”
REGGIOLO. Solo cenere e fumo. E' uno scenario spettrale quello che si presenta ad Elio Bussolotti, titolare dell'azienda “Fattorie San Lorenzo” di Brugneto, a 24 ore dal rogo che gli ha distrutto una barchessa con all'interno duemila rotoballe di fieno biologico. I pilastri in cemento armato sono rimasti in piedi, ma una parte del tetto non ha resistito al fortissimo calore ed è crollato. I danni sono ingenti: si parla di circa 400mila euro, anche se una stima precisa non è ancora stata fatta.
Enorme il lavoro dei vigili del fuoco – intervenuti con autobotti da Reggio, Guastalla e dal distaccamento dei vigili volontari di Luzzara – che hanno fatto la spola dalla zona dell'incendio alla piazza di Villarotta, dotata di idranti grazie ai quali è stato possibile fare un rapido rifornimento d'acqua per le autobotti.
L'azienda “Fattorie San Lorenzo” ha la sede legale nel Mantovano, a Pegognaga, ma i terreni, i campi e gli allevamenti sono situati tra le province di Mantova e Reggio Emilia.
A Brugneto di Reggiolo Elio Bussolotti ha una corte con all’interno un allevamento di bovini che, per fortuna, nonostante l'incendio, non è stato intaccato e una serie di capannoni al cui interno c'erano centinaia di rotoballe di fieno.
Non un fieno qualunque, ma biologico: foraggio necessario per uno specifico settore di produzione di carne biologica. Nonostante la giornata festiva, ieri nell'azienda Fattorie San Lorenzo non c'è stato modo di riposare. I dipendenti, a bordo di trattori, hanno cercato di smassare le rotoballe ancora fumanti. Alle 20 di ieri sera c'erano ancora lingue di fuoco che si alzavano da cumuli di fieno bruciato. Durante le operazioni di spegnimento si sentivano botti dovuti a pezzi di tetto che scoppiavano a causa del calore. L'area interessata dall'incendio è stata transennata. Tutta la struttura, per ovvie ragioni, è stata dichiarata inagibile. Sulle cause del rogo, pare non ci siano dubbi: si tratta di autocombustione. Il problema del titolare dell'azienda è ora quello di riuscire a reperire foraggio biologico da dare ai propri animali. Gli allevamenti di bovini a carne biologica, infatti, sono soggetti a rigidi disciplinari imposti dall'Unione Europea.
Mauro Pinotti
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