La giuria premia Erick è lui il “Volto Nuovo” di Castrocaro 2014
Il 18enne reggiano: «Sono contentissimo del risultato, ma ora devo studiare»
REGGIO EMILIA. Se non fosse che lo si sapeva già, dato che la finale del concorso è stata trasmessa in diretta su Rai Uno, dal tono tranquillo e pacato della sua voce non sarebbe stato possibile dedurre che Erick Panini si fosse aggiudicato uno dei due premi al Festival di Castrocaro 2014. In sostanza che fosse l’altro vincitore accanto ad Alina Nicosia.
A lui – diciottenne nato a Rio de Janeiro ma cresciuto e residente a Reggio Emilia – è andato non il premio della categoria “voce”, ma quello dei “volti nuovi”.
«Meglio così – commenta candidamente Erick – In questo modo ho più tempo per prepararmi! Invece se avessi vinto l’altro premio avrei dovuto subito dimostrare di essere qualcuno e stupire pubblico e critica con gli effetti speciali. Per i vincitori è inevitabilmente così, perché i riflettori sono puntati su di loro. Ma a mio avviso è rischioso sentire già il peso di una carriera da sostenere, senza aver prima fatto un po’ di gavetta. Con questo premio invece – continua – posso ancora riflettere e guardarmi dentro. So di dover percorrere ancora una strada lunga, e per questo dico che mi è andata proprio bene. Anzi, era la cosa migliore che potesse succedermi».
Non c’è che dire: Erick è ammirevole, perché oltre a sapere quello che vuole, parla in modo molto sensato, come una persona matura, nonostante la sua giovane età. Anche sabato sera, davanti alle telecamere di RaiUno e in diretta, non ha mai perso il controllo e non si è lasciato prendere dalla foga, andando oltre le righe. La sua soddisfazione, infatti, ha un carattere intimo, che lui preferisce custodire dentro di sé piuttosto che esibirla.
«Sabato sera non è stato semplice, ma credo di aver fatto una discreta figura – ammette con modestia – I dieci concorrenti sono stati divisi in coppie l’uno contro l’altro come se fosse una sfida a due. E quando ho cantato “Sere nere” di Tiziano Ferro ero davvero teso. Sono passato con due voti su tre, anche se la mia sfidante, Vanessa Elly, è stata poi ripescata. E il fatto che lei sia stata ripescata, ha dimostrato che la mia gara è stata la più difficile».
Dei tre giurati è stata Gigliola Cinquetti a non esprimersi per Erick Panini, contro il parere di Giancarlo Magalli e Gigi D’Alessio. A questa sfida è poi seguita la fase finale, nella quale i concorrenti sono stati divisi in due gruppi da tre. Panini era in insieme a quella che poi sarebbe stata decretata vincitrice del concorso.
«Quando ho cantato l’inedito “E ho trovato te” di Laura Di Giorgio ero più disinvolto della prima esibizione e molto carico, perché ero già soddisfatto per come stava andando. Il premio “Volti nuovi”, che proprio non mi aspettavo, è stato deciso dai giurati che lavoravano dietro le quinte».
Alla gioia del titolo si è aggiunta quella di sentire dire a Pupo – presentatore di Castrocaro 2014 – che la ricerca del “Volto Nuovo” era il fine principale del concorso. «Il sindaco Luigi Pieraccini, mentre mi ha consegnato la targa, mi ha fatto i complimenti – racconta Erick – e poi tante persone mi hanno fermato per congratularsi. Alla fine sono stato presentato anche a diversi operatori ed organizzatori di eventi».
Dopo i meritati festeggiamenti, al giovane cantante non resta che pensare alla scuola e a mettere a punto la sua voce, la cui particolarità è l’estensione ragguardevole soprattutto verso il basso ed il colore brunito. Sì perché il successo non gli ha affatto dato alla testa. Erick, infatti, non dimentica di ringraziare tutti coloro che l’hanno sostenuto: il padre Renato, i nonni Marisa e Roberto, gli amici venuti in pulmann. «Erano relativamente pochi rispetto alla quantità di gente presente sabato sera ma si sono fatti sentire. Li ringrazio e li abbraccio uno per uno».
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