Cresce l’asilo nido a forma di balena
Guastalla, l’assessore Lanzoni: «Chiusura del cantiere a Natale, in modo da traslocare gli arredi senza creare disagi»
«Non vogliamo consegnare ai cittadini “un pacco regalo” ma una struttura avvicinata e vissuta». Così esordisce Chiara Lanzoni, assessore all’urbanistica, nel fare il punto della situazione lavori alla nuova scuola per l’infanzia di via Rosario, che all’interno sta crescendo a forma di balena. Nei giorni scorsi c’è stato un sopralluogo con l’architetto Mario Cucinella, il sindaco Camilla Verona e l’assessore all’urbanistica Chiara Lanzoni.
Subito dopo l’insediamento della nuova amministrazione si sono svolti una serie di incontri tra progettisti e il collettivo della scuola, non per proporre modifiche alla struttura quanto invece per un migliore utilizzo degli spazi interni. Incontri che hanno soddisfatto entrambe le parti.
«Il progetto della nuova scuola d’infanzia non aveva nessuna ragione di essere sottoposto ad eventuali cambiamenti o modifiche. Tuttavia, ci siamo accorti che era mancato un coinvolgimento con le educatrici – ha detto l’assessore Lanzoni –. In più, non dobbiamo vedere questo nuovo edificio come solo asilo nido ma se c’è la possibilità di integrarlo con altre attività compatibili».
Il cantiere del nuovo nido lungo via Rosario cresce di giorno in giorno e mostra i primi risultati. In agosto le strutture in legno sono state assemblate e le attività procedono spedite per garantire la conclusione dei lavori. «Sul progetto, vincitore del bando indetto dalla passata amministrazione, è già stato detto molto; il nuovo nido sarà una struttura architettonica di pregio attenta alla sostenibilità ambientale, firmata da uno studio di progettisti di fama internazionale – ha spiegato l'assessore Lanzoni – La nostra attenzione, come nuova amministrazione, si è focalizzata sulla necessità di impostare un percorso di lavoro e di ascolto reciproco tra i soggetti coinvolti, tra i progettisti e la scuola, pedagogista, insegnanti e operatori in primis. Questo ha permesso di stabilire un rapporto di scambio e arricchimento che si è concretizzato in alcuni incontri, informativi e propositivi, svolti in questi mesi».
«Il cantiere del nido ha per noi un significato più ampio rispetto all’ambito della sola costruzione architettonica. E come prossimo passaggio del percorso di partecipazione, in settimana ci riuniremo con i progettisti e la scuola per approfondire alcuni aspetti del progetto e impostare le attività future di “avvicinamento” al nido. Perché la nuova struttura scolastica deve essere intesa come una risorsa per tutta la comunità. E per questo la consegna della struttura finita non sarà un punto di arrivo ma il punto di partenza per nuove progettualità». A proposito di fine lavori l’assessore Lanzoni ha aggiunto: «La precedente amministrazione aveva lanciato la proposta di inaugurare la struttura per la Fiera di Santa Caterina. Noi invece prevediamo che il cantiere venga chiuso a ridosso delle feste di Natale. Ciò permetterà il trasloco degli arredi della scuola senza creare disagi agli utenti».(m.p.)
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