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Asili, nessun bambino in lista d’attesa

Asili, nessun bambino in lista d’attesa

Correggio: copertura totale delle domande (in calo) e nei nidi solo tre piccoli aspettano un posto

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CORREGGIO. Copertura del 100% per le richieste di frequenza alle scuole d’infanzia comunali, statali e paritarie e soli tre bambini in lista d'attesa per i nidi.

Per l’anno 2014-2015 Correggio non registra nessuna lunga graduatoria per l’accesso scolastico delle primissime fasce d’età e, anzi, quasi tutti i bambini del comprensorio che ne hanno fatto richiesta potranno frequentare un nido o una scuola d’infanzia.

Un risultato che Correggio ha ottenuto anche grazie alla collaborazione con il Comune di San Martino in Rio che ha messo a disposizione 22 posti oltre ai 775 già offerti sul territorio correggese per le scuole d’infanzia comunali, statali e paritarie (dove, in particolare, ci saranno 224 i bambini nuovi iscritti). Per quanto riguarda la sezione nidi d’infanzia, invece, il Comune di Correggio ha attivato 238 posti ricevendo 115 nuove domande di iscrizione (35 per la sezione “grandi”, 75 per quella “medi” e 5 per i “lattanti”).

Qui rimangono in attesa solo tre bambini che potrebbero essere “ripescati” già nei primi giorni di inserimenti (dove spesso si verificano abbandoni e ritiri) e a questi numeri si aggiungono anche una quindicina di domande arrivate fuori termine di bambini nati tra il 2012 e il 2013 per cui l’amministrazione lavorerà singolarmente nelle prossime settimane, solo a seguito degli inserimenti effettivi.

«Nessuna lista d’attesa nelle scuole d’infanzia e solo tre nei nidi mi sembra un ottimo risultato di partenza – dice comunque il sindaco Ilenia Malavasi – Lavoreremo per accoglierli tutti poiché riteniamo che ogni bambino abbia diritto ad avere un posto nei servizi per l’infanzia».

«È stato possibile raggiungere questi risultati – aggiunge – in virtù della presenza nel nostro territorio di un sistema integrato che, grazie alla sinergia tra le scuole comunali, statali e paritarie, riesce a garantire un’offerta adeguata e di qualità. L’investimento per l’infanzia rimane una priorità per questa amministrazione e continueremo a investire in questa direzione per non disperdere l’importante patrimonio educativo costruito insieme alle famiglie, agli insegnanti e alle pedagogiste».

«Dai dati in nostro possesso – aggiunge l’assessore alla scuola Elena Veneri – si evince come la disponibilità di posti nei nostri nidi sia adeguata all’effettiva richiesta».

Eppure questi dati mostrano anche un’altra faccia della medaglia vista la significativa diminuzione di iscrizioni rispetto agli anni scorsi. «Probabilmente è un effetto della crisi – precisa l’assessore che aggiunge – questo ci dovrà far riflettere sulla nostra proposta scolastica e sulla programmazione dei servizi, al fine di mantenere alta la nostra capacità di accoglienza per continuare ad avere un’offerta adeguata non solo in termini numerici ma anche qualitativi partendo dalle nuove esigenze delle famiglie». (s.p.)

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