«La rocca potrebbe accogliere un festival di musica e teatro»
CANOSSA. Fervono i preparativi in vista del 2015, anno in cui ricorrerà il 900° della morte di Matilde. Sono in cantiere interventi viabilistici e di recupero di edifici storici e religiosi esistenti....
CANOSSA. Fervono i preparativi in vista del 2015, anno in cui ricorrerà il 900° della morte di Matilde. Sono in cantiere interventi viabilistici e di recupero di edifici storici e religiosi esistenti. Si sta pensando al potenziamento di strutture ricettive e ad iniziative che possano portare in terra reggiana più turisti, anche a piedi. «E’ quasi terminata la realizzazione di un sentiero matildico che parte da San Benedetto Po, dove è sepolta Matilde, passa da Canossa e arriva a Lucca – spiega il vicensindaco Fernando Cavandoli –. Ci saranno poi interventi di sistemazione anche delle strade». Se si prevede l’arrivo di più turisti, ecco che saranno necessarie delle aree dove farli sostare e rimanere a dormire. «Con la Curia è in atto una collaborazione per la fruibilità di ostelli, palazzi e canoniche da utilizzare appunto per la ricettività dei turisti». Altro intervento consistente riguarda la chiesolina dell’anno mille, sempre a Canossa.
«Ci si sta muovendo per un suo recupero, perché è un bene molto prezioso e non si può rischiare che si deteriori». Diverse poi le mostre in cantiere sulla Gran Contessa e i fiori del territorio canossano.
«Sarebbe bello anche un festival di teatro e musica al castello di Rossena». E’ il suggerimento che arriva dalla “Matilde dei giorni nostri”, Monica Morini, che domenica prossima vestirà i panni della contessa a Canossa. Chissà che non possa diventare realtà. (cri.fab.)
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