Gazzetta di Reggio

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Richetti contro l’apparato «È tutto con il segretario»

Da Reggio reazioni contrastanti: per Pagani «è come alle primarie 2012» mentre Gazza è ottimista: «L’elettorato sta dalla parte del cambiamento»

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REGGIO EMILIA. Alla fine, le differenze saltano agli occhi. Eccome: i due renziani che correranno per la presidenza della Regione sono già su sponde opposte, con il parlamentare modenese Matteo Richetti che già sembra mettere le mani avanti rispetto al risultato finale delle primarie del 28 settembre: «Prendo atto, come prendono atto tutti, che in queste ore tutto il gruppo dirigente del partito si sta oggettivamente compattando attorno al segretario e a me dispiace perché noi abbiamo messo in campo alcune proposte, abbiamo parlato di sanità, di innovazione, di imprese, di formazione e di welfare. Stefano (Bonaccini, ndr) presenterà le sue nei prossimi giorni e prima ancora che possa esserci un confronto di idee c'è già un posizionamento preventivo». Richetti ha confidato il proprio dispiacere per come stanno andando le cose in vista delle primarie per la candidatura in Regione ieri mattina a Radio Città del Capo: senza però dare del tutto per persa la gara per la nomination pd. Invero, Richetti si mostra anche fiducioso che proprio le primarie aperte possano ribaltare i pronostici, rispetto ad esempio alle primarie 2012, quelle in cui Renzi perse per l’ultima volta contro Bersani. A quelle primarie pensa ancora il consigliere regionale del Pd il reggiano Beppe Pagani che su twitter evidenzia come questa nuova competizione «purtroppo sta prendendo la piega delle primarie del 2012».

Invero, non la pensa così un altro renziano doc, il sindaco di Boretto Massimo Gazza. «Il partito è con Bonaccini? Non è una novità. In un qualche modo, queste due candidature hanno avuto l’effetto di radicalizzare lo scontro politico che ha contraddistinto questa regione in questi anni: con Bonaccini sono in qualche modo tornati a casa tutti gli ex bersaniani. Quello che mi fa ben sperare - dice il primo cittadino di Boretto - è che dal 2012 a oggi è davvero cambiato il mondo e la mia percezione personalissima mi dice che è cambiato anche l’atteggiamento dell’elettore di centro sinistra, oggi decisamente più in linea sulle posizioni di Renzi.

Intanto, Bonaccini non fa mancare la propria replica a Richetti: «la maggioranza dei sindaci dell'emilia-romagna mi sosterrà alle primarie. sono apparato anche loro che son stati eletti dai cittadini?», chiede su twitter Bonaccini, senza citare il competitor Richetti.

massimosesena

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