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Vandali al parco, identificati dieci giovani

Vandali al parco, identificati dieci giovani

Rubiera: giro di vite dei carabinieri su spaccio di droga e atti teppistici dopo gli episodi di ferragosto

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RUBIERA. Dieci ragazzi denunciati o segnalati per possesso di droga, spaccio e vandalismi al parco Don Andreoli. Sono stati giorni di piena attività per i carabinieri di Rubiera, dopo i tanti disagi e i problemi nelle zone verde rubieresi segnalate ad agosto. A causarli, dei giovani della zona, due dei quali fra l'altro protagonisti della mutilazione di una statua della Madonna sistemata dietro parco Don Andreoli. Oltre che di piccole vicende di spaccio di droghe leggere. Nelle passate settimane gli interventi non sono mancati, compresi quelli dell'amministrazione e del sindaco Emanuele Cavallaro, che in un paio di occasioni è andato personalmente a pulire i parchi, pieni di rifiuti e cartacee, dopo aver ricevuto delle segnalazioni da abitanti del paese.

Assieme al primo cittadino si sono mossi i carabinieri, che hanno intensificato le indagini ed i controlli, arrivando a diversi fermi e a diverse segnalazioni alla magistratura.

Sempre in collaborazione per il Comune, anche in considerazione della preoccupazione cresciuta fra le famiglie del paese sulla via Emilia, in particolare fra i genitori dei ragazzi in età adolescenziale. Ad aprire gli interventi dei militari, i due 17enni denunciati prima di Ferragosto per la mutilazione e gli sfregi alla madonnina sistemata nel parco Don Andreoli. A seguire, l’identificazione e la denuncia di un 18enne trovato con una decina di grammi di marijuana sempre nello stesso parco. E, due serate fa, un nuovo intervento che in totale ha coinvolto sei ragazzi rubieresi, fra i 17 e 19 anni, intercettati in due successivi controlli ancora una volta nel parco pubblico.

Portati in caserma, sono stati tutti trovati in possesso di piccole quantità di marijuana e quindi segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti alla questura di Reggio Emilia.

Per loro sono in arrivo una serie di sanzioni amministrative, fra cui la sospensione delle patenti di guida e dei documenti validi per l’espatrio per diversi mesi. Con tutti i disagi del caso. Infine, sempre due giorni fa, un 30enne di Reggio Emilia è stato denunciato per spaccio, dopo essere stato sorpreso assieme ad un minorenne rubierese ed individuato come suo fornitore di droghe leggere. Anche in questo caso, il giovane era fra i frequentatori abituali del parco Don Andreoli. (adr.ar.)

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